![]() |
| Foto: Unsplash |
giovedì 28 maggio 2015
Dieta per sportivi e corretta informazione
mercoledì 27 maggio 2015
Il 27°Congresso Nazionale Andid:Aliment…azione: best practice e innovazione
lunedì 25 maggio 2015
I benefici del Pilates
Il pilates è uno sport molto utile per favorire l'elasticità delle articolazioni, la fluidità dei movimenti e l'allungamento dei muscoli, portando benefici per la salute del corpo e della mente. Fu ideato da Joseph Pilates, nella prima metà del XX secolo, che sviluppò un nuovo approccio al fitness destinato a fare il giro del mondo. Il metodo Pilates non è un semplice programma di allenamento, ma una vera disciplina pensata e concepita per sviluppare la forza e la flessibilità muscolare, per aiutare a mantenere l’equilibrio tra corpo e mente e per assicurare l’esecuzione precisa dei movimenti. Il Pilates, infatti, incoraggia l'uso della mente per controllare i muscoli. Si concentra sui muscoli posturali e sull'elasticità della colonna vertebrale.
giovedì 21 maggio 2015
Gli audaci: storie sportive di coraggio
mercoledì 20 maggio 2015
CARACCIOLO GOLD RUN 2015
lunedì 18 maggio 2015
Test intolleranze alimentari e infiammazione da cibo
Quali sono i motivi che hanno reso così delicato questo argomento?
sabato 16 maggio 2015
Settimana nazionale della celiachia
Il 16 Maggio si celebra la Giornata Mondiale della Celiachia in un contesto internazionale, quale l'Expo di Milano il cui tema è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Expo 2015 è un’importante opportunità che consente all’Associazione Italiana Celiachia di introdurre il tema della celiachia nella riflessione globale sull’alimentazione. Si stima infatti che nel 2050 la Terra sarà abitata da 9 Milioni di persone, le quali avranno necessità di nutrirsi rispettando i delicati equilibri del Pianeta che le ospita. Ma l’1% della popolazione mondiale dovrà nutrirsi senza glutine. Si tratta di ben 90.000.000 di persone, un dato calcolato prendendo in considerazione la prevalenza della celiachia in Italia e nel Mondo.
mercoledì 13 maggio 2015
Colesterolo cattivo? No grazie!
martedì 12 maggio 2015
Intolleranze Alimentari e Alimentazione Consapevole
Diossine e salute umana
![]() |
| Foto: Unsplash |
lunedì 11 maggio 2015
Celiachia: lista alimenti senza glutine
![]() |
| Foto: Unsplash |
giovedì 7 maggio 2015
Alternative vegetali al latte vaccino
Chi come me ha fortemente ridotto o eliminato il latte dalla propria dieta, indipendentemente dal fatto che sia a causa di un’intolleranza, derivi da un fattore di gusto o salute o ancora faccia parte della scelta di nutrirsi ‘cruelty free’, si troverà di fronte alla possibilità di utilizzare alcune bevande vegetali più leggere e salutari. Vediamo allora quali sono le alternative vegetali più note, come si usano e i loro principi nutrizionali.
Latte di soia
Il latte di soia è senza dubbio il latte vegetale più conosciuto e utilizzato, tanto che inizia a trovarsi più spesso anche nei bar, come alternativa per chi non può o non vuole assumere il latte vaccino, e nei supermercati dove è possibile acquistare yogurt di soia bianchi, alla frutta o al cioccolato. Il latte di soia è ricco di proteine ed è povero di calorie e grassi, per questo tante persone lo utilizzano anche durante un periodo di dieta. Contiene inoltre vitamine A, E, B, fibre e minerali tra cui spicca una buona percentuale di ferro. Esiste poi il latte di soia addizionato con calcio che contiene lo stesso quantitativo di questo prezioso minerale rispetto al latte vaccino.
Sarebbe buona cosa acquistare esclusivamente latte di soia da agricoltura biologica per evitare che contenga soia geneticamente modificata.
Personalmente lo utilizzo per cucinare piatti salati in quelle ricette in cui sarebbe necessario aggiungere del latte vaccino mentre nei dolci, a mio parere, lascia un po’ troppo retrogusto e preferisco quello di riso.
Latte di riso
Il latte di riso è ricco di zuccheri semplici e per questo fornisce una buona quantità di energia che il nostro organisimo può subito utilizzare per le sue esigenze. Questo latte contiene molte meno proteine del latte di soia ed è anche meno grasso. Dispone di una buona quantità di fibre, minerali e vitamine del gruppo A, B e D.
Alle confezioni in commercio viene sempre aggiunto un olio vegetale (generalmente quello di girasole) ed è buona abitudine leggere con attenzione la lista degli ingredienti sulla confezione per valutare la composizione e la provenienza degli alimenti. Nel caso dell'olio di girasole è importante che sia biologico e ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi.
Il latte di riso è molto dolce ed è quindi perfetto per fare frullati, per berlo insieme al caffè o all’orzo, per essere utilizzato nell’impasto dei dolci, per fare il gelato e in tante altre ricette in cui c’è bisogno di un po’ di sana dolcezza.
Latte di mandorla
Il latte di mandorla ha un sapore davvero delizioso anche se a lungo andare può risultare un po’ stucchevole e, in grandi quantità, può dare problemi di nausea o mal di pancia. E’ ricco di fibre, vitamina E e minerali tra cui il calcio, ma attenzione ad abusarne perché è più calorico e più grasso degli altri latti vegetali.
Si tratta di un’ottima alternativa all’utilizzo della frutta secca, dato che le mandorle da cui si ricava sono ricchissime di proprietà e sono in grado di contribuire all’alcalinizzazione del sangue.
Difficilmente utilizzo il latte di mandorla in combinazione con altro. Non c’è niente di meglio di un bel bicchiere di questo latte vegetale quando si ha voglia di qualcosa di dolce.
Latte d’avena
Il latte di avena è meno conosciuto e utilizzato ed è un peccato perché è un latte vegetale ricco di potenzialità. Certamente la sua virtù più grande è quella di essere in grado di ridurre il colesterolo cosiddetto ‘cattivo’ ma di positivo ha anche il fatto che contiene acido folico, vitamina E, fibre e zuccheri semplici subito utilizzabili. Come per il latte di riso bisogna leggere bene l’etichetta per verificare che l’olio aggiunto alla confezione sia spremuto a freddo e da agricoltura biologica. Il latte di avena ha poche calorie e pochi grassi, è consigliato quindi anche a chi segue un regime alimentare controllato.
Si può utilizzare insieme ai cereali per fare colazione o per preparare budini e dolci in genere.
Esistono poi tante altre possibilità: il latte d’orzo, di cocco, di nocciole, di semi di canapa, di grano saraceno e altro. Un’ampia varietà di alternative è disponibile nei più forniti negozi biologici.Probabilmente non tutti questi latti vegetali saranno di vostro gradimento ma basta fare alcune prove per trovare la soluzione migliore per i vostri gusti.













