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martedì 19 giugno 2012

Come si combatte il colesterolo alto


Oggi vorrei parlarvi di un’alterazione di cui molti miei pazienti sono affetti: il colesterolo alto! (causa principale di malattie cardiovascolari come arteriosclerosi, infarto, etc.).

Molti mi chiedono come fare per  ridurre drasticamente i livelli di colesterolo nel sangue e ritornare a mangiare tutti i cibi che ne contengono grandi quantità. In realtà le grandi quantità sono proprio il problema in questione, ma è possibile sicuramente ridurlo e mangiare in maniera moderata i “cibi vietati” senza che i valori salgano di nuovo oltre la soglia a rischio.



Se volete attraverso la vostra alimentazione combattere letteralmente il colesterolo in pratica potete farlo solo assumendo vegetali ad ogni pasto, questi grazie al loro alto contenuto di fibre che legano parte dei grassi e del colesterolo dei cibi assieme ai quali vengono ingeriti, ne riducono l’assimilazione.
Un vero aiuto, invece, può venire  dal ridurre fortemente l'assunzione  di grassi di origine animale (saturi) più che il colesterolo stesso. Infatti anche il pesce contiene colesterolo, ma il fatto che i grassi in esso contenuti siano pochi e Polinsaturi (omega-3) lo rendono addirittura protettivo per i livelli di colesterolo.



Spazio quindi anche ai condimenti di origine vegetale come l’olio extravergine di oliva, composto prevalentemente da grassi monoinsaturi, ma attenzione a non esagerare con le quantità, perché l’eccesso di grasso nella dieta, sia esso anche non animale, ha comunque un effetto molto negativo. Per chi non deve dimagrire, due cucchiai di olio a pasto possono considerarsi mediamente sufficienti.
I grassi saturi sono contenuti prevalentemente nei formaggi, latticini, uova, frattaglie, salumi, insaccati, carne animale (maggiore o minore a seconda dei tagli). Ridurre la frequenza e la quantità di questi alimenti garantisce buoni risultati, e se proprio non arrivano allora valutate anche la possibilità di una ipercolesterolemia di natura genetica.



Infatti,  il bilancio del colesterolo giornaliero di ogni individuo è composto per gran parte da quello prodotto dal nostro stesso organismo.  Se ne introduciamo di più con gli alimenti ne produrrà di meno l’organismo. Quando questo meccanismo non funziona, l’unica possibilità è l’assunzione di un farmaco.
Una dieta equilibrata ricca di frutta e verdure, che predilige l'olio di oliva e gli omega-3 ai grassi animali consente al nostro meccanismo di autoregolazione del colesterolo di funzionare al meglio. Anche durante l’assunzione di farmaci specifici è consigliato mangiare bene, per evitare di peggiorare e di aver bisogno di dosi sempre più forti.



In fine, ma non per importanza, un valido aiuto è dato anche dall'attività fisica, non solo nel combattere quello cattivo, ma anche per migliorare i livelli di quello buono.
Rendete sana e gustosa adesso la vostra alimentazione, non aspettate che i vostri livelli superino i 200 mg/dl!

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buona dieta a tutti,
dr. Bianchini.

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