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martedì 3 luglio 2012

L'importanza del test BIA per valutare l’indice di massa grassa del nostro organismo


Quante volte ho sentito dire: “Ho il metabolismo lento, per questo non dimagrisco.”
“Sono gonfia, ho una elevata ritenzione idrica.” “Faccio allenamento, diminuiscono i grassi ed aumentano i muscoli.” “La dieta mi sta indebolendo, ho bisogno di mangiare di più.”

Sono vere queste affermazioni? in molti casi sì, in molti altri sono percezioni sbagliate, ma come fare a sapere la verità?
E'sufficiente valutare il peso sulla bilancia, un esame visivo e la valutazione delle sensazioni personali? fortunatamente oggi non più.

Oggi possiamo attraverso un semplice test di pochi minuti, non invasivo conoscere precisamente:

  • Il metabolismo basale (quante calorie consumo a riposo).
  • L'acqua corporea e come è distribuita (idratazione e ritenzione idrica).
  • Il peso della massa muscolare e cellulare, ma anche lo stato di forma delle cellule.
  • Il peso della massa grassa.
Qual'è questo test apparentemente così miracoloso? il test Bia (bio-impedenziometria).





 Il benessere e lo stato di forma di un individuo derivano principalmente dal corretto equilibrio idro-elettrico, ovvero dalla normoidratazione associata a una buona Massa Muscolare e infine ad una modesta quantità di Massa Grassa.
Per il soggetto che ha necessità di dimagrire e seguire un programma dietetico personalizzato , il test BIA è importante per tenere sotto controllo la composizione corporea

Ogni piano alimentare (dieta) comporta un deficit calorico ed una modifica del metabolismo a cui l'organismo fa fronte utilizzando e quindi consumando il tessuto adiposo. A volte, però, può capitare che in alcune condizioni si verifichi una situazione di catabolismo che conduce a una perdita di massa magra, in questo caso il dietista può tempestivamente apportare le giuste modifiche al piano alimentare proposto.



Per gli sportivi il test risulta di importanza maggiore. L’allenamento non supportato da una corretta nutrizione ed adeguato recupero può portare a stati di affaticamento generale con interruzione dei miglioramenti ricercati e rischio di infortuni, un monitoraggio attraverso questo test ci permette di avere sempre sotto controllo ciò che ci sta succedendo e di intervenire se necessario, nonché di apprezzare i risultati ottenuti con una misurazione scientificamente corretta.

Quindi un volta a conoscenza di tutti questi dati si potrà non solo personalizzare al meglio il programma nutrizionale, ma valutare accuratamente come procede, migliorandolo ogni volta che è necessario per far si che non si perdano tessuti magri e che non rallenti il metabolismo, in maniera da favorire anche il mantenimento dopo.

Consiglio a tutti di effettuare periodicamente il test, anche se non si stanno seguendo diete.
E' importante far si che il nostro stato di forma non peggiori negli anni, il metabolismo va tenuto attivo, le cellule muscolari toniche, l'idratazione ottimale e la massa grassa sotto controllo.
Meglio accorgersi subito di eventuali deficit e correggerli in tempo.
Recuperare dopo è molto spesso un processo lungo e faticoso.
Non accontentatevi della sola bilancia, almeno 2 volte l'anno effettuate una valutazione dello stato nutrizionale con test BIA, vi aiuterà a trovare la strada per essere e sentirvi sempre al top.



PRINCIPI FISICI DEL TEST
I tessuti biologici agiscono come conduttori o isolanti e il flusso di corrente segue il percorso di minima resistenza.
2) L' uso della BIA per valutare la composizione corporea si basa proprio sulle diverse proprietà conducenti e dielettriche dei tessuti biologici al variare della frequenza della corrente elettrica: tessuti che contengono acqua ed elettroliti come fluido cerebro-spinale, sangue e muscoli sono buoni conduttori;
grasso, osso e spazi pieni di aria come i polmoni sono tessuti dielettrici, cioè offrono una certa resistenza al passaggio della corrente.
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Quindi una maggiore resistenza equivale ad una maggiore massa grassa e viceversa.

STRUMENTAZIONE: AKERN BIA 101  (Gold Standard in medicina).
Ad oggi, tutti i metodi per la determinazione della composizione corporea effettuabili in vivo (Gold Standard compresi) sono indiretti. Ciò significa che tutti questi metodi forniscono stime, per quanto accurate, non misure dirette.
Nel caso delle stime da analisi BIA sappiamo che, in assenza di alterazioni idro-elettrolitiche, le correlazioni tra i vari compartimenti corporei sono costanti ed interdipendenti, tanto da permettere al clinico la valutazione quantitativa dei vari compartimenti corporei con elevata precisione.



Dr. Davide Bianchini

N.B. Leggete anche il mio articolo "l'alimentazione per sportivi...e non

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