Inserisci Menù

martedì 21 aprile 2015

Melograno e sindrome metabolica


Il melograno (o melagrana) è un frutto dalle numerose proprietà benefiche per il nostro organismo. Secondo alcune ricerche scientifiche internazionali, il succo di melograno migliora il nostro sistema immunitario, mantiene la nostra pelle sana, migliora la capacità del corpo di ridurre il colesterolo cattivo “LDL” e distruggere i radicali liberi nel sistema vascolare, previene l’infarto ed è particolarmente indicato per la sindrome metabolica.
Il melograno, infatti, aiuta il corpo a regolare i livelli di zucchero, migliora la sensibilità all’insulina, riduce l’infiammazione, e altre questioni legate alla sindrome metabolica, che è una delle principali cause di obesità e spesso un precursore del diabete.




Inoltre, grazie a valori elevati di antiossidanti e componenti nutrizionali (luteolina, allergico, e acidi punicic) protegge le cellule dai danni dei radicali liberi e a neutralizzare le tossine; induce l’apoptosi (un processo in cui le cellule si distruggono), e l’enzima che converte gli androgeni in estrogeni nella prevenzione del cancro alla mammella, del polmone, della prostata e tumori della pelle.
Molto indicato anche in casi di anemia in quanto il succo di melograno contiene elevate quantità di ferro che compensa eventuali deficit di globuli rossi ed è particolarmente utile per le donne nella fase post-mestruale.
Il numero di persone con fattori di rischio per malattie cardiovascolari o diabete di tipo 2 è in costante crescita ed è diventato un problema di salute mondiale.



Obesità, squilibrio nel metabolismo lipidico e zucchero, insulino-resistenza o la pressione alta sono tutti fattori di rischio spesso legati a uno stile di vita eccessivamente sedentario ed un’alimentazione ad alto contenuto calorico. L'allarmante aumento di questi fattori clinici hanno portato alla definizione dell’idea di Sindrome Metabolica.
La sindrome metabolica non è una patologia di per sé, ma descrive piuttosto una condizione considerata un precursore di diverse malattie gravi come il diabete di tipo 2, aterosclerosi o Ictus.
Ci sono diverse definizione di sindrome metabolica da vari organizzazioni sanitarie e paesi.
Tutti, però, concordano nel definire la sindrome metabolica nella presenza di almeno 3 dei seguenti fattori di rischio in un paziente:
  • obesità addominale
  • Alto livello di trigliceridi
  • Pressione alta
  • basso livello di colesterolo HDL
  • la glicemia alta a digiuno


Inoltre, è stato dimostrato che la sindrome metabolica è legata all' infiammazione cronica ed al grave stress ossidativo al quale è sottoposto quotidianamente il nostro organismo.
In un recente articolo apparso sulla rivista “Psychosomatic Medicine” che ha seguito nel tempo un gruppo di 466 pazienti di entrambi i sessi confrontandone il profilo psicologico con l’eventuale sviluppo di sindrome metabolica, emerge chiaramente che un inadeguato controllo dello stress è in grado di per sé di incrementare la probabilità di insorgenza della sindrome metabolica, la cui significatività statistica si mantiene anche stratificando i pazienti per i noti fattori di rischio.
Una Ricerca dell’Università Regina Margaret di Edimburgo, pubblicata sul Dailymail.co.uk e intitolata “Stressed at the office? Break out the pomegranate juice – it will make you more enthusiastic about your job” ha dimostrato però che esistono dei cibi antistress, come le patate viola ed melograno.

Il melograno è considerato un "superfrutto" ben noto per i sui benefici per la salute grazie al suo ricco contenuto di antiossidanti e composti fenolici.
La ricerca moderna ha in gran parte confermato gli utilizzi tradizionali del melograno per il trattamento del diabete e della sindrome metabolica. Gli studi in vivo e in vitro, infatti,  hanno dimostrato che i vari preparati a base di melograno esercitano effetti ipoglicemizzanti, agiscono sulla sensibilità all’insulina, inibiscono l’α-glucosidasi, agiscono sul trasportato del glucosio di tipo 4 (GLUT-4); ma sono anche responsabili di una riduzione del colesterolo totale e del miglioramento del profilo lipidico ematico, così come esercitano attività anti-infiammatorie attraverso la modulazione dei recettori attivati dai proliferatori dei perossisomi (PPAR).
Questi polifenoli sono stati studiati per le loro virtù terapeutiche utili per contrastare patologie intestinali, malattie infiammatorie e vascolari e nel prevenire la sindrome metabolica.

FitoMetabolix è un integratore alimentare a base di Melograno utile come antiossidante, Cromo utile al metabolismo dei macronutrienti e al mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue e lo zinco utile al metabolismo dei carboidrati e degli acidi grassi.
Fito Metabolix, attraverso la sua doppia azione sul profilo lipidico e il suo anti-infiammatori e l' alto potere antiossidante,  è la soluzione naturale ed  efficace per ridurre i fattori di rischio collegati alla sindrome metabolica, grazie al  concentrato di polifenoli. La sua azione sui batteri intestinali contribuisce a rafforzare la biodisponibilità dei polifenoli affinchè il prodotto sia efficace cosi come dimostrato nei test effettuati.

Le doppie azioni risultano essere:
  • Prevenire sindrome metabolica agendo sul metabolismo lipidico e cronico alla quale è associatala reazione infiammatoria;
  • Ripristino dell' omeostasi intestinale attraverso un'azione bifidogena


Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo e iscriviti alla nostra pagina facebook “Dieta e Nutrizione Dr. Bianchini” ed al nostro profilo "DrBianchiniD" su Twitter.
Segui anche il nostro blog www.dietabianchini.com tramite email per non perdere altri articoli, curiosità e consigli!!
Se vuoi ricevere una consulenza nutrizionale personalizzata contattaci su studiodavidebianchini@gmail.com  o al 3496188000.

* Articolo sposorizzato


Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver lasciato un commento. La risponderemo quanto prima