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venerdì 10 ottobre 2014

Ipertensione e dieta


Definita anche il “killer silenzioso”, perché raramente dà sintomi percepibili ed identificabili, l’ipertensione arteriosa (pressione alta) è una patologia “ostica”, tanto diffusa quanto sottovalutata. Basti pensare che è una delle principali cause di problemi cardiovascolari quali ictus ed infarto e gli italiani che ne soffrono sono più di 15 milioni.

Secondo i dati della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) il 75% delle persone ipertese in Italia non si cura né si controlla con rischio di conseguenze anche pesanti per la salute. Per questo le linee guida della SIIA raccomandano il controllo costante della pressione arteriosa come primo importante mezzo per prevenire e curare l’ipertensione.




La buona notizia che molti non sanno è che esistono semplici strumenti per gestire questa patologia prima di arrivare ad una situazione cronica in cui diventa necessario iniziare una terapia farmacologica, o prima di arrivare a casi in cui l’ipertensione ha creato danni anche irreversibili, se non tramite procedure invasive, alle strutture anatomiche di cuore e grossi vasi.

Ne parliamo con il Direttore Sanitario della Centrale Medica di AMICOMED, il primo servizio di telemedicina rivolto al consumatore finale che ha messo a disposizione dei propri clienti programmi personalizzati per ridurre la pressione con semplici modifiche alle abitudini di vita.

Ci sono ampie evidenze cliniche – spiega la dr.ssa Ilaria Viscone, cardiochirurgo, di AMICOMED - che dimostrano la relazione tra le modifiche delle abitudini di vita e il miglioramento della pressione, anche in tempi rapidi. Possono bastare cose semplici: non stiamo parlando di diete rigide o pesantissimi esercizi fisici. Certo la difficoltà è capire cosa davvero possa funzionare poiché questo dipende dalla storia personale di ciascun paziente. Per questo elaboriamo programmi su misura con azioni e obiettivi specifici ma al tempo stesso concretamente realizzabili”.


Uno stile di vita più sano include però alcuni consigli che in generale possono valere per tutti, a cominciare dalla dieta:

Il primo passo è la consapevolezza, ossia fare attenzione a quello che mangiamo e a quante calorie consumiamo – ricorda il cardiochirurgo - E’ importante per esempio fare un uso moderato di tutti quegli alimenti che influiscono sull’aumento della pressione arteriosa, primo fra tutti il sale. Non è necessario mangiare totalmente insipido ma è importante non superare la dose di un cucchiaino di sale al giorno, pari a circa 4 grammi di sale che rappresentano il fabbisogno giornaliero di sodio per il nostro organismo. Attenzione quindi ai cibi conservati e precotti, agli insaccati e al sale che aggiungete agli alimenti in cucina. Una valida alternativa per insaporire i cibi possono essere le spezie che non sono controindicate per la pressione”.


Oltre al sale nemico giurato della pressione una dieta corretta per tenere sotto controllo i valori pressori non dovrebbe prevedere un consumo elevato di alcool, caffè e grassi saturi, contenuti ad esempio nel burro, nelle carni rosse e nei formaggi.

Cosa è indicato quindi?
In generale un’alimentazione con apporto bilanciato di frutta e verdura aiuta molto. Da accompagnare con carni bianche e pesce”. Questo non impone che tutti gli altri cibi siano assolutamente banditi. “Uno strappo alla regola ogni tanto fa bene all’umore, bisogna comunque mantenere un po’ di buon senso e non eccedere con i cibi meno salutari” precisa il cardiochirurgo.

Gli effetti positivi di un regime alimentare equilibrato per la gestione della pressione arteriosa sono dimostrati e confermati anche da AMICOMED:


Con un’alimentazione corretta abbinata anche ad esercizio fisico si possano ottenere risultati molto importanti. E gli effetti in generale sono visibili anche dopo poco tempo, anche solo un mese. Le prime esperienze cha abbiamo avuto sinora  con i nostri programmi personalizzati sono state anche migliori delle aspettative. Per esempio abbiamo avuto un caso di una signora che all’inizio del programma partiva da un punteggio della pressione arteriosa molto basso, 30% (quindi con valori pressori alti), raggiungendo invece un punteggio del 100% (quindi con valori pressori normali) al termine del programma personalizzato”.

Ovviamente questi accorgimenti non sono risolutivi e adatti da soli per tutti i casi di ipertensione. Ogni paziente è diverso dall’altro e per quelli che soffrono di ipertensione più severa la dieta da sola non elimina la necessità di assumere farmaci anche se può aiutare a ridurne le quantità:  “Per questo c’è l’intervento e l’impegno di noi medici di AMICOMED ad adattare il programma alla singola persona (anche in funzione del tipo di vita che conduce) ottimizzandolo e modificandolo nel tempo ove necessario. La gravità dell’ipertensione comunque nulla toglie al beneficio che si può avere dalla modifica delle proprie abitudini. In generale i nostri programmi funzionano molto bene come prevenzione per le persone nelle fasce di età a rischio di sviluppare ipertensione, per i soggetti che manifestano i primi rialzi pressori e, infine, anche per stabilizzare la pressione nei soggetti che evidenziano sbalzi pressori nell’arco del giorno e della notte”.


Oltre ai programmi personalizzati per ridurre la pressione arteriosa AMICOMED mette a disposizione di tutti gli italiani un altro potente strumento di monitoraggio attraverso un servizio di telemedicina gratuito. Il servizio funzione tramite l’app AMICOMED FREE, certificata CE medicale, ed è collegata alla Centrale Medica AMICOMED, dove opera l’innovativo algoritmo Pascal, capace di interpretare le misure pressorie in tempo reale. Il cliente che scarica ed utilizza l’App potrà, una volta misurati ed immessi i valori pressori, ricevere istantaneamente la risposta della Centrale Medica non solo sulla sua pressione in quel momento, ma su come sta evolvendo, che è la cosa più importante. Potrà quindi riconoscere anticipatamente i trend in aumento, o accorgersi di miglioramenti e in generale potrà verificare con immediatezza l’andamento della sua pressione.  E questo per sempre e tutte le volte che vuole.


Il servizio di telemedicina AMICOMED ha ricevuto l’egida dalla Società Italiana dell’Ipertensione arteriosa (SIIA) quale importantissimo strumento clinico per contrastare l’ipertensione, gratuitamente a disposizione di chiunque voglia tenere sotto controllo la propria pressione. 


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