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venerdì 16 maggio 2014

I BUONI CONSIGLI PER COLTIVARE L’ALOE


Dopo il servizio sulle proprietà curative dell'aloe alle Iene, abbiamo intervistato il Dott. Costantino Mazzanobile D'aragonadocente di medicina naturale  e membro del comitato scientifico mondiale della longevità di Cagliari che con la sua onlus regala le piantine di aloe a chiunque ne faccia richiesta, pagando solo le spese di trasporto.

Ne abbiamo approfittato per farci dare dei BUONI CONSIGLI su come COLTIVARE L’ALOE, che ora condividiamo con voi.






L'aloe é una pianta resistente alla siccità, ha bisogno di poche cure. Infatti, per crescere rigogliosa richiede solo una posizione soleggiata, terreno ben drenato e protezione dal gelo invernale. L’aloe è un genere di pianta ideale per stare al centro di un patio assolato o in un giardino roccioso.
Recentemente si è diffusa nei giardini costieri e nell’arredo urbano delle città mediterranee, dove cresce esuberante a condizione che la temperatura non scenda sotto lo zero. Si può definire una delle poche piante grasse da appartamento, purché venga posta in una posizione molto luminosa.
L’Aloe arborescens, l’Aloe vera, l’Aloe caesia vengono coltivate per le preziosissime foglie che contengono delle proprietà medicinali conosciute fin dall’antichità.

1 - POSIZIONE
Nei luoghi che hanno un clima invernale mite potete piantarla direttamente in terra. Scegliete una posizione riparata e soleggiata, con terreno ben drenato. Nelle zone fredde, coltivate l’aloe in vaso e nei mesi invernali, spostatele in posizione soleggiata, al riparo dal gelo. 

2 - PIANTAGIONE
Vangate bene la buca di piantagione e, se il terreno è pesante aggiungete ghiaia o sabbia per migliorare il drenaggio. In vaso utilizzate terriccio speciale per cactacee o un miscuglio di

tre parti di terra e una di sabbione grossolano.

3 - CONCIMAZIONE 
Le aloe coltivate in vaso durante lo sviluppo e con tempo secco richiedono solo qualche annaffiatura.
  
4 - TEMPERATURA 
L’acqua non deve essere mai troppo fredda, ma a temperatura ambiente.

  
5 - QUANTITA’ D’ACQUA 
Se non si vuol correre il rischio di somministrare troppa, o troppa poca acqua, si può immergere parzialmente il vaso in un catino (contenente l’acqua), lasciandovelo per circa un’ora.
Per le varietà in piena terra, è necessario che il terreno si inumidisca bene anche in profondità, ma senza inzupparsi
troppo.
  
6 - IL PRIMO ANNO 
Abituate gradualmente la vostra varietà di aloe al clima esterno. Di notte, fino a quando non sarà scongiurato di rischio di gelate, portate al riparo le piante in vaso e abbiate cura di coprire
con un tessuto non tessuto quelle cresciute in piena terra.
  
7 - COME LE SI DIFENDE 
Fra i nemici più temibili delle piante grasse vi sono due parassiti vegetali (Botrytis cinerea e Phophora cactorum) che si sviluppano quando vi è un eccesso di umidità e che contribuiscono al marciume della pianta.
Per difendere le piante da questi nemici, oltre al rigoroso controllo delle annaffiature è opportuno ricorrere, una volta al mese, al solfato di rame.




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