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venerdì 4 aprile 2014

Apatia primaverile: 8 rimedi per combatterla


Con l’arrivo della primavera e il cambio delle temperature, è tipico sentirsi fiacchi e continuamente stanchi. Come ricaricare le batterie? Il primo passo per rivitalizzarsi è depurarsi, eliminare le scorie e ripulire in profondità l’organismo. Per farlo, non c’è niente di meglio di un regime basato su frutta e verdure fresche. Come suggeriscono Jean-Marie e Natalie Delecroix, naturopati, omeopati ed esperti in cure disintossicanti, autori anche del libro “Le otto cure rivitalizzanti” (Edizioni Il Punto d’Incontro, 6,90 Euro). Qui ci suggeriscono le cure disintossicanti più efficaci spiegando per ciascuna quali sono i benefici da attendersi e come funzionano.

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Perché in primavera ci sentiamo sempre stanchi . Il cambio di stagione è sempre causa di affaticamento per il nostro organismo che deve adattarsi alle nuove temperature e alla maggior quantità di luce. Ma spesso la stanchezza deriva anche dal fatto che non facciamo quello che ci piace, il sonno spesso non riesce a ristorarci e abbiamo il fegato sovraccarico di tossine. Se poi consideriamo che ognuno di noi ha qualche problema di tipo personale a cui pensa continuamente, si comprende bene come mai la maggior parte delle persone si lamenti di essere sempre stanco.

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Perché la frutta aiuta a rivitalizzarci e depurarci . Le cure di frutta forniscono forniscono pochi grassi e anche poche proteine, cosa che permette ai sistemi enzimatici dell’apparato digerente di riposarsi. Un altro motivo per cui la frutta ci aiuta a disintossicarci, riguarda lo zucchero il cui eccesso acidifica e impoverisce l’organismo. La soluzione sta in un indice glicemico basso. Il glucosio ha un indice glicemico di 100, mentre il fruttosio o zucchero della frutta e della verdura ha 30. Il fruttosio interferisce meno con la glicemia e possiede un potere dolcificante di 1,4 volte superiore al saccarosio.

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La cura dell’uva . L’uva contrasta l’acidità dell’organismo e perciò lo depura poco a poco perché le tossine in un terreno basico si dissolvono. Anche altri frutti sono “basici” ma l’uva è l’unica che a lungo termine fornisce tutte le sostanze nutritive senza carenze tanto da essere considerato un alimento completo al pari del latte materno. Inoltre, l’uva è uno dei frutti più energetici.

Come si svolge. Si mangia soltanto uva (acini freschi, uva passa, succo d’uva) e nient’altro per un periodo a scelta compreso tra tre giorni a varie settimane. Si mangia quando si ha fame anche se non è opportuno superare i tre chili al giorno.

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La cura dei limoni . Il limone contiene zuccheri che il corpo assimila direttamente, cioè senza bisogno di digerirli. Le vitamine, in particolare la A, contribuiscono alla crescita e allo sviluppo dei tessuti. Le vitamine B1, B2 e B3 rafforzano l’equilibrio nervoso mentre la vitamina C riduce l’ossidazione. Il limone, però, è soprattutto un prezioso amico del fegato e della cistifellea che depura grazie ai suoi Sali di potassio.

Come si svolge. L’alimentazione resta invariata, ma bisogna bere succo di limone (puro o diluito in acqua)lontano dai pasti. La cura si svolge per nove settimane aumentando gradualmente la quantità di succo di limone. Durante la prima settimana, si beve solo il succo di un limone al giorno. la seconda settimana il succo di tre limoni, di cinque la terza settimana, di sette la quarta e di nove la quinta. Poi, progressivamente si riduce la quantità per passare a sette limoni al giorno la sesta settimana, cinque la settima e così via fino all’ultima settimana con un solo limone.

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La cura delle ciliegie .Grazie al potassio, ha proprietà diuretiche utili alla pulizia dell’organismo. Il magnesio poi nutre le cellule nervose, protegge dallo stress e dalla depressione. La ciliegia fresca, inoltre, ha un contenuto di betacarotene da record (400 mg per 100 grammi).

Come si svolge. Se si sceglie di seguire la monodieta, si consumano solo ciliegie ogni volta che si ha fame. La cura dura da uno a sette giorni durante i quali si consumano solo ciliegie.

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La cura delle mele . Questo frutto è ricco di Sali minerali e vitamine. Contiene acqua, zuccheri che vengono facilmente assimilati, acido malico, pectina e varie vitamine. La buccia è la parte più ricca perché racchiude quattro o cinque volte più vitamine rispetto al resto del frutto. La mela attiva il metabolismo, rigenera gli organi, protegge il sistema nervoso e la pelle.

Come si svolge. A scelta, si può seguire la cura delle mele un giorno alla settimana, ogni sera o addirittura fare una monodieta di una settimana. se ne può consumare fino ad un chilo e mezzo al giorno preferibilmente lontano dai pasti, cioè verso le dieci, le quattro del pomeriggio o anche prima di coricarsi.

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Il digiuno .Il digiuno viene ritenuto il metodo più efficace per ripulire e quindi rivitalizzare, ma anche il più difficile da seguire. Dopo il digiuno, si verifica un’istintiva ricerca degli elementi veri a scapito delle abitudini nocive come dolciumi, intingoli pesanti, alcol e caffè.

Come si svolge. Si possono seguire digiuni brevi, per esempio, di un solo giorno a settimana scegliendo sempre lo stesso in modo che l’organismo si abitui. La via intermedia è quella del digiuno di tre giorni, ma questa pratica disintossicante può estendersi anche a varie settimane. In questi casi è necessario farsi seguire da un medico.

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La cura Breuss .Si tratta di una cura, inventata dal terapeuta austriaco Rudolf Breuss, a base di un succo di verdure centrifugate: barbabietole, carote, patate, rafano nero e sedano. La barbabietola è uno dei vegetali più ricchi di potassio; la carota contiene grandi quantità di ferro e vitamina A, inoltre è rimineralizzante, depurativa e tonificante; il succo di patata cruda è diuretico così come il rafano nero che è anche ricco di vitamina C; il sedano ha proprietà aperitive e tonificanti. Poiché si tratta di verdura cruda, questo succo elimina l’acidità per cui l’organismo assimila meglio i minerali e ritrova vitalità.

Come si svolge. Bisogna bere il succo di verdura prima di ogni pasto per tre settimane oppure seguire la vera cura Breuss consumando esclusivamente il succo accompagnato da tisane. In questo caso, consumare per tre settimane da 250 ml ad un litro di succo Breuss, suddiviso nella giornata.

Ecco le dosi per 500 ml di succo:

300 grammi di barbabietola
100 grammi di carote
100 grammi di rafano nero
100 grammi di sedano
50 grammi di patata

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La cura di fragole Le fragole sono prima di tutto poco caloriche perché contengono acqua per il 90% e contengono pochi zuccheri. Inoltre, sono ricche di vitamina C, Sali minerali e fibre morbide. Ecco perché aiuta a perdere peso e ad eliminare l’acidità dell’organismo.

Come si svolge. È possibile mangiare soltanto fragole per uno, due o perfino tre giorni senza consumare altro. L’importante è non mangiarle né con lo zucchero né con la panna. Volendo si può anche alternare: un giorno fragole e il giorno dopo mela.

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La cura di betulla .Grazie alle sue componenti, la betulla rappresenta un vero e proprio elisir di giovinezza perché è ricca di Sali minerali e oligoelementi, ormoni vegetali, vitamina C, flavonoidi, antiossidanti e ben 17 aminoacidi. Ecco perché è diuretica, rivitalizzante e antistanchezza. La betulla elimina dal corpo le scorie, per esempio, acido urico, urea, colesterolo cattivo e tutte le tossine accumulate durante l’inverno.

Come si svolge. Difficilmente abbiamo la possibilità di raccogliere direttamente la linfa di betulla prelevandola dall’albero. Perciò, meglio acquistarla in erboristeria. Si inizia al mattino, a digiuno, bevendo un bicchiere e mezzo ( cioè 250 ml) di linfa fresca di betulla. È poi preferibile aspettare mezz’ora prima di mangiare. La cura dura tre settimane. L’alimentazione può restare invariata anche se è consigliabile mangiare verdure crude e limitare carne, grassi e dolci.




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Fonte: Repubblica

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