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lunedì 10 marzo 2014

La dieta in ufficio


Nel nostro Paese una persona su tre pranza fuori casa: in mensa, al bar, al ristorante, in trattoria o in ufficio con un panino o uno yogurt. Chi svolge quotidianamente un'attività sedentaria ha bisogno di tenere sotto controllo l'alimentazione, per non correre il rischio di appesantirsi troppo. Avete scritto in tanti per sapere come seguire una dieta quando si è costretti a mangiare tutti i giorni fuori casa, per evitare carenze nutrizionali che possano ostacolare l'efficienza del metabolismo.  Non è così difficile. Per evitare di accumulare chili in ufficio cercate di seguire poche ma salutari regole.

Il tempo è molto importante , ovunque pranziate é importante avere a disposizione almeno un'ora. Se disponete di meno tempo puntate su un pasto con poche portate e compensate nel resto della giornata con degli spuntini a mera mattinata e metà pomeriggio.

Alla scrivania

Non state alla scrivania ma spostatevi , l'importante è che nè telefono, nè mail vi possano raggiungere, sedetevi e concentratevi su ciò che state mangiando. La decisione di pranzare alla propria scrivania, davanti al pc, viene generalmente presa da chi ha così tanto da fare da buttar giù qualcosa in velocità, da chi fa orario continuato di 6 ore, da chi lavora in una sede un po’ fuori mano, dove si perderebbe troppo tempo per andare al bar o in trattoria e poi tornare, da chi, infine, desidera risparmiare portandosi il cibo da casa.

Consumare il pasto alla scrivania non sempre è salutare a cominciare dall’aspetto psicologico: viene a mancare una vera e propria pausa, con la quale ci si stacca completamente dal lavoro e grazie alla quale poi si riprende con più attenzione ed energia (sempre che il pasto non sia stato troppo abbondante). In pratica l'organismo non soddisfa i fabbisogni e reagisce con una sensazione di fame continua. 
Dal punto di vista della salute, inoltre, un pasto consumato velocemente, masticando poco e tornando subito all’attività lavorativa, ostacola la digestione con conseguente cattiva assimilazione dei nutrienti e disturbi vari a tutto l’apparato.
Bisogna, invece,  godersi l'intervallo del pranzo con molta calma, senza ansia, per evitare, dopo, una cattiva digestione ed aumentare l'effetto saziante del pasto. 


In ufficio in una sala adibita a mensa

Se l'azienda offre la possibilità di una sala mensa nella quale poter consumare il pasto portato da casa, vale sempre la pena di portare qualcosa di già pronto da casa, un’ alternativa sana e nutriente a panini e prodotti da tavola calda può essere un primo piatto o un secondo con verdure portati nei recipienti termici. Basterà cucinarne una quantità superiore nel weekend o a cena e congelarne il resto per uno dei giorni al lavoro. 
Evitare gli insaccati ad eccezione di bresaola e prosciutto crudo. Evitate anche  condimenti e salse ricche. Molte persone in pausa pranzo mangiano solo salame e formaggio senza pane, convinti che faccia dimagrire. Niente di più sbagliato!
Orientatevi invece verso i panini più magri, le pizze meno condite e le insalatone più dietetiche o anche pasta e riso all'olio o al pomodoro, carne e pesce senza grassi. Dite no a bevande zuccherine e alcolici sono calorie vuote che si trasformano in grasso.



Alla mensa aziendale

Quando si mangia fuori casa è praticamente impossibile conosce il valore calorico dei piatti che scegliamo e conoscere l'esatta grammatura dei condimenti, allora facciamo affidamento al nostro buonsenso e facciamo attenzione agli abbinamenti. 
Scegliete cibi leggeri combinateli tra loro orientativamente in una delle 3 opzioni seguenti:
1) primo piatto e verdure  con frutta (senza pane);
2) carne o pesce1 fetta di pane e verdure  con frutta;
3) formaggi freschi, 1 fetta di pane e verdure crude con frutta. 

Tra le bevande scegliete sempre l' acquaEvitate i dolci, tenete eventualmente la frutta per lo spuntino di metà pomeriggio .





Al bar



Al bar è possibile scegliere tra il classico panino e le insalatone o un trancio di pizza. Tra i panini il meno calorico è quello integrale con 180 calorie per settanta grammi. Ha anche il vantaggio di contenere fibre che riducono l'assorbimento dei grassi. Seguono l'arabo, con 269 calorie per cento grammi, i panini al latte (295 calorie) e quelli all' olio (299 calorie). 


Bisogna, invece, evitare la focaccia , più calorica (350 calorie), perchè più ricca di grassi. 

Per riempire il panino, invece delle farciture tradizionali, si possono inventare numerose soluzioni: meno caloriche e con meno grassi per dare all'organismo una dose di vitamine e di fibre: ad esempio zucchine grigliate pomodoro e bresaola 
Da evitare i panini con salse 
Le insalatone vanno bene a patto che siano presenti tra gli ingredienti le proteine animali ad esempio uova, tonno, prosciutto a dadini o formaggio. Abbinare sempre 1 fetta di pane e per condimento utilizzare olio di oliva extra vergine, aceto o limone.
Per la pizza: optate per la pizza margherita o una pizza alle verdure, evitate pizze stracariche. Chiedete che non ve la servano irrorata d'olio. Consumata come piatto unico apporta circa 450 kcal. Attenzione alla farcitura e alle dimensioni: infatti le calorie dipendono dal tipo di ingredienti che si utilizzano. Evitare le pizze ricche di sott'olii o con doppia dose di mozzarella o prosciutto.




Organizzate la prima colazione e la cena affinché alla fine della giornata l'equilibrio alimentare sia corretto. E cioè che si siano consumati, nel giusto quantitativo, carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali.
Se durante la mattina avete fame fate uno spuntino a base di frutta o con barrette dietetiche, in modo da non arrivare affamati al pranzo.
Quando mangiate concentratevi sul cibo e i suoi sapori, senza pensare al lavoro , rispondere al telefono o mandare un fax. Preparate le pietanze facendo uso di spezie che esaltano i cibi e vi fanno scoprire nuovi sapori.

Sostituite  il caffè con caffè d'orzo , che associa digeribilità ad azioni disintossicanti e rilassanti data la presenza di silicio.



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6 commenti:

  1. Grazie per gli ottimi consigli!
    Fabrizia – Cosa Mi Metto???

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  2. Staccare durante la pausa pranzo è davvero difficile, ma bisogna togliere gli occhi da pc e telefono e dedicarsi solo ad un po' di relax.
    Daniela - The Fashion Kaos

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  3. Facendo una vita abbastanza sedentaria è proprio quello che mi serviva! :)

    Bisous ♡
    BecomingTrendy | Facebook | Instagram | Twitter

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  4. Ora che inizierò a lavorare questo post è molto utile! :D

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  5. decisamente ottimi consigli!
    grazie
    Cri
    www.2fashionsisters.com

    RispondiElimina

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