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lunedì 24 marzo 2014

La dieta della fertilità


Può una dieta essere di supporto alla fertilità ed aiutare a rimanere incinte?  una ricerca della Harvard School of Public Health condotta su più di 17.500 donne che cercavano una gravidanza, dice di si. Alcuni alimenti, infatti, sono ricchi di vitamina B o di zinco, che favoriscono il concepimento e la fertilità. Ma, soprattutto è importante mangiare sano. Secondo la su citata ricerca, chi seguiva una dieta sana aveva una riduzione del 66 per cento del rischio di infertilità per problemi di ovulazione e del 27 per cento per altre cause rispetto alle donne che non si attenevano a schemi alimentari corretti. Senza dimenticare che il sovrappeso o il sottopeso hanno entrambi una notevole influenza sull’ovulazione. 








Esiste allora una dieta della fertilità  pro-gravidanza? 


Una dieta pro fertilità, se per questo intendiamo un mutamento improvviso delle nostre abitudini alimentari in funzione della ricerca della gravidanza non esiste. Un brusco cambiamento dell’alimentazione non solo non gioverebbe, ma potrebbe forse addirittura risultare dannoso.
Può essere di aiuto, invece, l'assunzione di un'alimentazione sana e corretta.


Se siete alla ricerca di un figlio, non dovrebbero mancare nella vostra alimentazione acidi grassi monosaturi (olio extravergine di oliva) mentre bisognerebbe evitare i grassi idrogenati in sostituzione di quelli trans-saturi (tipici degli oli di frittura, snack salati e merendine). 
Ad ogni pasto non dovrebbe mai mancare una fonte proteica preferendo alle proteine di origine animale (carne), le proteine di origine vegetale (legumi), che sono anche una buona fonte di zinco, che favorisce il concepimento e la qualità degli ovociti oltre alla fertilità maschile. 
Altra fonte proteica fondamentale è il pesce, ricco di zinco e di omega 3, acidi grassi che contribuiscono a mantenere in buona forma l’apparato riproduttivo. Gli omega 3 (contenuti in sardine, sgombri, salmone, merluzzo e aringhe) aiutano a garantire un normale sviluppo del sistema nervoso del feto, soprattutto se assunti nell’ultimo trimestre di gravidanza e, per il bambino, nei primi mesi di vita. Di zinco, inoltre, sono ricchi il latte, la carne, le uova, il lievito di birra e anche i frutti di mare come le ostriche. Per quanto riguarda i carboidrati, invece, bisogna fare attenzione all’indice glicemico. Preferire, quindi, quelli a basso indice glicemico come pasta, riso e pane integrali a quelli raffinati, che stimolano maggiormente la produzione di insulina facend innalzare più rapidamente e più significativamente la glicemia, meccanismo che può influenzare negativamente il delicato equilibrio della riproduzione. 


La dieta per la fertilità deve ovviamente comprendere frutta e verdura fresche di stagione, ricche di vitamine, minerali oligoelementi e sostanze antiossidanti, in grado di proteggere le membrane cellulari. Anche il ferro è essenziale: lo troviamo nel tuorlo d’uovo, nelle verdure a foglia verde, nei fagioli, frutta secca, ma, soprattutto, nella carne bianca e rossa, che quindi non deve essere assolutamente bandita dalla dieta, ma consumata nelle giuste quantità e frequenze settimanali. 

É consigliabile seguire un regime alimentare equilibrato, che assicuri l’apporto di tutte le sostanze necessarie all’organismo per ‘funzionare’ bene e svolgere un regolare programma di attività fisica, limitando, invece, il fumo ed il consumo di caffè e alcolici.

Anche la maca, una radice degli altipiani delle Ande,nconosciuta con il nome di "ginseng peruviano”,  nota per i suoi effetti afrodisiaci e per la sua azione sulla fertilità sia nell'uomo sia nella donna, ha un alto valore nutrizionale che la rende un complemento alimentare ideale per conservare a lungo la dinamicità dell'organismo. 

Le donne alla ricerca di una gravidanza dovrebbero assicurarsi con l'alimentazione un giusto apporto di acido folico (vitamina B9), che è presente in molti alimenti (fegato, arance, broccoli, spinaci, fagioli, lievito, tuorlo d’uovo, barbabietole, pane integrale) e la cui carenza può causare danni gravi al feto. Esiste, infatti, una relazione tra bassi livelli di acido folico nella madre e malformazioni del sistema nervoso nel feto che causano palatoschisi, danni cerebrali con difficoltà di crescita ed apprendimento, anencefalia, cefalocele e spina bifida. 

Assumere acido folico all’inizio della gravidanza diminuisce del 50-70 per cento l’insorgere di queste anomalie. Altrettanto fondamentale è il ruolo della vitamina B6 che, oltre ad alleviare i problemi di nausea e vomito, che spesso affliggono le gestanti nei primi tre mesi della gravidanza,naumenta le probabilità di concepimento e diminuisce il rischio di aborti (come evidenziato in un recente studio pubblicato sull’American Journal of Epidemiology). 


Anche il peso influenza la fertilità. Infatti, numerosi studi clinici dimostrano come una adeguata quantità di tessuto adiposo ed una corretta distribuzione del grasso corporeo siano fattori critici per l’insorgenza e la persistenza di regolari cicli mestruali. 
Per quanto riguarda la fertilità è necessario un adeguato ed equilibrato apporto nutrizionale sia in termini di quantità che di qualità degli alimenti, infatti, sia le donne sottopeso che quelle sovrappeso/obese hanno una probabilità di concepimento che è statisticamente inferiore rispetto a quelle normopeso. Le donne in sottopeso, per esempio, hanno un numero minore di ovulazioni nell’arco di un anno rispetto alle donne con peso normale. Questo perché l’ipotalamo interpreta la perdita di peso drastica (ma anche la magrezza in generale) come una situazione di possibile pericolo inadatta alla gravidanza, in cui sono presenti carenze di apporti nutrizionali (soprattutto proteici) fondamentali per un corretto sviluppo del feto e per il benessere della mamma. Per questo blocca o riduce il numero di ovulazioni. Sovrappeso e obesità invece, creando uno stato di insulino-resistenza, interferiscono negativamente con la funzionalità riproduttiva della donna, riducendo anche in questo caso le probabilità di rimanere incinte.


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17 commenti:

  1. Cara Anna, trovo questo articolo davvero ricco e pieno di spunti e informazioni interessanti. Io non ho programmato ancora una gravidanza, anche se il pensiero c'è - l'età avanza - e sicuramente cercherò di applicare qualche consiglio dei tuoi all'interno del mio regime alimentare ... e chissà!

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  2. cavoli!!! molto interessante il tuo articolo, del resto i rimedi naturali restano sempre i migliori!

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  3. Interessantissimo questo post, ottimo lavoro♥

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  4. Sicuramente sono ottimi consigli per tutte le donne :)

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  5. Ma dai...non pensavo tutto ciò che hai scritto. Che meraviglia. Ho imparato cose nuove con te. Grazie

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  6. grazie mille per tutte le informazioni ricevute all'interno del tuo articolo scritto davvero in maniera professionale

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  7. articolo molto interessante...al momento è presto per me pensare a fare figli...ma terrò in considerazione cosa mangiare e no in futuro! ;)

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  8. Post interessantissimo! Ho scoperto tante nuove info, grazie ^_^

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  9. Post interesantissimo!!!
    Grazie, ho scoperto tante cose che non sapevo ^_^

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  10. Articolo interessante, ma è davvero molto, molto presto per me per pensare ai pargoletti. ;)

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  11. Molto interessate ho preso nota!
    Alessandra

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  12. bellissima recensione mi ha emozionata leggerla...io purtroppo non ne ho e ne ...ne verranno ma faccio leggere alle mie amiche...complimenti notizie molto utili grazie

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  13. Ma dai , davvero ? E chi lo sapeva che anche il cibo può influire :O

    Bisous ♡
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  14. Una corretta alimentazione non solo può aiutare chi desidera avere un figlio ma migliora lo stato di salute e non è cosa da poco. In un mondo dove l'inquinamento e l'OGM prevalgono sulla natura, è bene stare attente a cosa si ingerisce. Io, personalmente, ci sto molto attenta. Grazie per il post interessante!

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  15. grazie vper le ricche info,le consiglierò a mia cugina che aspetta un bimbo.

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  16. Wow, ma che interessante! Non ne avevo idea
    Kiss

    Tati loves pearls

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  17. Bel post :) Sicuramente seguirò i tuoi consigli ! Ciao :)

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