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lunedì 31 marzo 2014

Carne alla griglia: come evitare che diventi cancerogena

Come cuocere la carne alla griglia per non farla diventare cancerogena? 
Secondo una teoria della ricerca scientifica, la carne cotta in una griglia potrebbe sviluppare alcune sostanze implicate nell’insorgenza dei tumori allo stomaco, al colon, alla prostata e al seno. In particolare le carni rosse ad alte temperature trasformano le proteine in ammine eterocicliche, delle sostanze chimiche collegate allo sviluppo dei tumori.
Non si deve dimenticare, inoltre, l’azione svolta dagli idrocarburi del fumo, che fuoriescono quando il grasso della carne gocciola sulla fonte di calore, che possono aderire alla superficie della carne, contaminandola. É quindi importante prendere delle precauzioni per evitare che la carne cotta sulla griglia possa sviluppare sostanze cancerogene.




Innanzitutto, bisognerebbe scegliere dei tagli di carne magri o tagli piccoli, come gli spiedini. Andrebbero evitate nella cottura alla griglia, quindi, costolette di maiale e salsiccia (nonostante siano le carni che tendiamo più spesso a cuocere in questo modo).
Inoltre bisognerebbe togliere dalla carne, prima della cottura, tutto il grasso in eccesso ed evitare di metterla sulla griglia carne ancora congelata per evitare che si allunghino i tempi di cottura.
Un segreto potrebbe essere quello di cuocere il tutto prima in un forno a microonde per 60 o 90 secondi e rendere inutilizzabili i succhi prodotti. Se si sceglie la carne marinata, accertatevi che sia tagliata in modo molto sottile, evitando la carbonizzazione. La carne precedentemente preparata con aceto e limone riesce a creare una barriera protettiva proprio grazie alla presenza di questi condimenti.

Potrebbe essere utile creare anche una barriera sulla griglia, in modo tale da evitare il contatto con i succhi dalla carne e non far produrre fumo nocivo, utilizzando ad esempio un foglio di alluminio con i fori disteso sulla griglia stessa oppure ricorrere alla cottura su pietra.
Un altro accorgimento consiste nel rigirare continuamente la carne, per evitare che si bruci. 
É consigliabile, comunque, che la carne da cuocere sia collocata ad almeno 6 centimetri di distanza dalla fonte di calore.


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