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venerdì 20 settembre 2013

La merenda giusta per i bambini


Da qualche giorno è ricominciata la scuola e, come ogni anno, ogni mamma si preoccupa di quale possa essere la merenda giusta per i propri bambini.

Da una recente indagine "Merenda 2.0", condotta dall'Aidepi (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta italiana), risulta che 1 mamma su 3 vive con ansia il momento della merenda del proprio bambino, perché non sanno cosa preparare e temono di non abbastanza informazioni sui bisogni nutrizionali dei propri figli e sulle differenze nutrizionali tra i vari tipi di merenda.






Meglio una merendina confezionata o una torta fatta in casa? Meglio un succo di frutta o un panino con il prosciutto? Sono molti gli interrogativi che le mamme si pongono al momento di preparare la merenda.

Secondo la ricerca, per la quale sono state intervistate 100 mamme, il 79,6% dei bambini (cioè 9 su 10) fa sempre merenda, mentre il 17,6% non la fa tutti i giorni. Il 63% dei bambini (ossia 8 bambini su 10) fa regolarmente merenda sia la mattina che il pomeriggio, mentre circa il 33% (1 bambino su 3)  fa solo la merenda pomeridiana. 



Sempre secondo la ricerca, per la merenda mattutina le mamme  preferiscono offrire ai proprio figli un frutto o uno yogurt (41,5%), un pezzo di pizza o un panino (34%) oppure un prodotto da forno confezionato (30,5%). Per la merenda del pomeriggio, invece, si preferiscono frutta e yogurt (36,4%), gelato (25,3%), prodotti da forno confezionati (23,2%) e dolci preparati in casa (17%). 




Da un punto di vista nutrizionale, la scelta più giusta è fare merenda sia a metà mattinata che a metà pomeriggio, esattamente come per gli adulti.
La merenda mattiniera, verso le 11 è utile perché consente di mantenere costante la glicemia  e, quindi, l’attenzione durante le lunghe ore di lavoro scolastico e di arrivare meno affamati all’ora di pranzo, riducendo il rischio di fare poi un pasto troppo abbondante.



Molti bambini saltano addirittura la colazione.

Dalla ricerca emerge che il 61,6% dei bambini fa merenda in compagnia dei genitori e un altro 20% in compagnia dei nonni o di un altro parente. È un dato apparentemente positivo perchè dimostra l’attenzione delle mamme nei confronti della merenda, vista anche come momento di condivisione con i propri figli, e dall’altro evidenzia la possibilità (per le mamme) di indirizzare e guidare i propri figli nella scelta dei gusti alimentari.

Bisogna però sottolineare che ogni bambino ha necessità diverse a seconda dell’età ma anche del carattere. I suoi bisogni differiscono a seconda che conduca una vita abbastanza sedentaria (passando molto tempo in casa davanti alla tv o ai videogiochi) o che sia invece iperattivo e pratichi sport e attività all'aria aperta.





Dalla ricerca è emerso anche che molte mamme hanno pareri contrastanti sulle merendine confezionate. 
Più della metà delle intervistate è convinta che una merendina abbia molte più calorie di quante ne abbia in realtà e questo può generare certamente in loro un'opinione negativa. Se da un lato, quindi, si tende a sovrastimare il contenuto calorico di alcune merende, può essere sottostimato quello di altre.
Spesso si crede che un trancio di pizza, un panino imbottito o una fetta di torta fatta in casa, siano più salutari rispetto alle merendine confezionate, ma in molti casi hanno un contenuto calorico decisamente maggiore rispetto a quello di un prodotto da forno confezionato. Infatti, un trancio di pizza può contenere in media dalle 300 alle 500 calorie per un quadrato di circa 15-20 cm, a seconda degli ingredienti (pizza farcita oppure no) mentre il valore energetico medio di una merendina confezionata oscilla tra 130 e 170 kcal per porzione, a seconda della tipologia scelta. Le differenze variano a seconda che si tratti di una merendina semplice oppure farcita o ricoperta di cioccolato. 




La scelta di una merendina piuttosto che dell’altra dovrebbe dipendere dalle esigenze energetiche di chi la consuma. 

Un bambino con uno stile di vita molto attivo e dinamico,  potrà avere un’alimentazione più libera e potrà quindi permettersi di scegliere una merendina più ricca e golosa. Un bambino pigro e tendenzialmente sovrappeso, oppure addirittura obeso, invece, dovrà fare più attenzione a cosa e quanto mangia e, se sceglie una merendina, dovrà optare certamente per la meno calorica.
Generalmente, le merende date ai bambini sono eccessivamente caloriche mentre non dovrebbero superare il 5-10% delle calorie totali giornaliere

Le merende devono essere leggere e energetiche al tempo stesso, per evitare un calo dell’attenzione durante le ore scolastiche.

E' consigliabile alternare la merenda dolce con quella salata ed alternare lacioccolata con il miele e la marmellata che non contengono grassi. Inoltre, è consigliabile riservare merendine, cioccolato, gelato e bibite gassate a occasioni speciali, come le feste di compleanno.




Una migliore conoscenza da parte delle stesse mamme delle modalità di preparazione e della composizione dei prodotti potrebbe aiutare ad abbassare il sottile di colpa che si prova nel proporre ai propri figli merende non artigianali.  

È indubbiamente l’informazione il modo migliore per contrastare ansia e preoccupazione, proprio perché l’alimentazione è un elemento forte nella relazione dei figli e spesso si è colte da mille dubbi. Leggere con attenzione  le informazioni riportate sulla confezione delle merendine, ad esempio, può dare un’idea più precisa sia sugli  ingredienti sia sul valore energetico e nutrizionale dei prodotti, che viene indicato anche per porzione oltre che per 100 grammi".



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8 commenti:

  1. io ho due nipotini ed evito sempre di fargli mangiare cose confezionate :)
    ottimi consigli come sempre
    xoxo

    Syriously in Fashion
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  2. Bellissimo post, non sono mamma ma penso anch'io che la cosa migliore sia variare il più possibile!
    Alessia
    THECHILICOOL
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    Kiss

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  3. Terrò bene a mente questi consigli, mi saranno utili tra qualche anno!
    Vinci $100 da spendere su Cichic!!
    Ti aspetto su Cosa Mi Metto???

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  4. ottimi consigli come sempre
    Alessandra
    www.alessandrastyle.com

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  5. Ne farò tesoro per il futuro. Per ora lo consiglio a mia sorella!

    Antonella
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  6. Articolo interessante!!! Io la merenda l' ho sempre data ai miei figli, magati il problema si pone a scuola quando i bambini hanno poco tempo!!!! La merenda non deve sporcare (tipo cioccolata o yogurt con cereali tipo Muller per intenderci). I primi giorno ho dato il cracker con il succo, ma tornava a casa nervosa e affamata, cosi ho optato per il panino con il prosciutto e succo e ora va meglio! Dovrò trovare anche qualche alternativa perché tutto l'anno non può andare. ...Paola

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