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venerdì 21 giugno 2013

Dieta e Intolleranze alimentari


Diete e suggerimenti per dimagrire per chi ha Problemi di Intolleranza alimentare


Dimagrire e osservare una dieta per mantenere il peso forma sono buoni propositi comuni ma l'obiettivo può risultare più impegnativo da raggiungere per chi ha problemi di intolleranza alimentare. Ecco alcuni consigli e suggerimenti da seguire.
A volte può accadere di ingrassare progressivamente nel tempo, pur rendendosi conto in modo obiettivo di non mangiare grande quantità di cibo né tanto meno dolci o alimenti calorici. La causa allora va ricercata non nella quantità di ciò che si assume ma nella tipologia degli alimenti: si può essere di fronte ad una intolleranza alimentare.


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Perché succede?

Nel caso di ipersensibilità nei confronti di una determinata sostanza, il corpo innesca una reazione di autodifesa perché la identifica come potenzialmente pericolosa. Il sistema immunitario risponde potenziando particolari cellule (i macrofagi del tessuto adiposo) che producono molecole resistenti all'insulina. Quest'ultima, nel tentativo di continuare a svolgere il proprio lavoro e non riuscendo a metabolizzarli, trasferisce gli zuccheri “in riserva”, depositandoli in accumuli di grasso.
È fondamentale quindi bloccare questo processo infiammatorio. Individuare le intolleranze alimentari aiuta a riconoscere gli alimenti da evitare e a riconquistare l'equilibrio nel fisico e nella salute.


I segnali da osservare

È importante non ignorare alcuni importanti segnali provenienti dall'organismo. Individuare la sostanza alla quale si è intolleranti significa ridurre l'apporto di un intero gruppo di alimenti che il corpo non tollera più.

Ad esempio, l'intolleranza al lattosio è legata ai latticini ma anche alla carne bovina, ai salumi e al pancarré. I problemi più frequenti che caratterizzano questo tipo di intolleranza sono: disturbi intestinali quali stitichezza e diarrea, dermatite, catarro persistente, pelle troppo chiara e un po' di adipe sulla pancia.

L'intolleranza ai cibi fermentati, tra i quali prima di tutto la birra e gli alcolici ma anche dado da cucina, pizza, yogurt e formaggi. Si manifesta spesso con intorpidimento, mancanza di lucidità, candidosi e vaginiti.

Anche l'intolleranzaal glutine è sempre più riconosciuta. Al bando orzo, grano, farro, segale e kamut che causano dermatite seborroica, cefalea, diarrea ricorrente e intestino sensibile.


Altra intolleranza diffusa è quella al nichel che si trova in molti cibi, purtroppo anche in frutta e verdura e nei legumi. Da eliminare per un po' lenticchie e fagioli, pomodori, cipolle, spinaci, lattuga e carote ma anche pere, kiwi e prugne. I sintomi più evidenti sono dermatiti e pruriti, mal ditesta e gonfiore addominale, senso di stanchezza e malessere, afte orali.


Le possibili soluzioni

Il primo suggerimento per risolvere i problemi di intolleranza alimentare è di sicuro quello di seguire una dieta, intesa non come faticosa restrizione bensì come corretto regime alimentare. Le soluzioni proposte più di frequente sono la dieta a rotazione e quella a esclusione.

Per quanto riguarda la dieta a rotazione si procede con l'assunzione di alimenti specifici e diversi ogni tre-quattro giorni, per una durata di 12 giorni. In questo modo si favorirà la disintossicazione del corpo e si potrà reintrodurre un alimento nuovo ogni 24 ore. Sarà facile individuare eventuali reazioni di intolleranza da parte dell'organismo ed identificare la sostanza mal tollerata. A questo punto, bisognerà procedere all'esclusione totale di tutti gli alimenti che la contengono, per un periodo che varia, a seconda della gravità, dai due mesi a un anno. Solo dopo questo intervallo di tempo sarà possibile, infatti, cominciare ad introdurre nuovamente tali alimenti nella dieta quotidiana, a piccole dosi e progressivamente.
L'altra dieta spesso adottata è quella a esclusione. Quest'ultima prevede una eliminazione totale della sostanza a cui si è intolleranti per almeno due settimane, al termine delle quali bisognerà valutare in modo obiettivo il proprio stato di salute e di benessere generale e, in caso di evidenti miglioramenti, decidere di prolungare l'astinenza per almeno un mese prima di introdurre nuovamente gli alimenti fino a quel momento vietati.



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Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: La Dieta delle Intolleranze

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29 commenti:

  1. PER FORTUNA NON SONO INTOLLERANTE E ALLERGICA A NIENTE :-)
    BEL POST!


    http://heel12.wordpress.com/2013/06/21/luisa-via-roma-party/

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  2. bel post complimenti molto dettagliato..io vorrei fare gli esami solo per esere più scrupolosa!!! bacio

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  3. Che io sappia non sono intollerante a niente ma sono sicura che se faccio le analisi qualcosa viene fuori di sicuro.

    Alessia
    ElectroMode

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  4. Io sono intollerante al lattosio,però non riesco a rinunciare ai latticini che comunque mi fanno molto meno male rispetto ai dolci e al latte da bere.

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  5. Da tempo mi ripeto che dovrei fare il test per le intolleranze alimentari, penso che tutti noi, chi più chi meno, siamo ormai intolleranti a qualcosa ma magari non lo sappiamo! chissà che qs post non mi sproni a farlo ;)

    Alessia
    THECHILICOOL
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    Video outfit YOUTUBE
    Kiss

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  6. Concordo con Alessia :S


    Kiss ♥
    BecomingTrendy | Follow me on FB & Bloglovin'

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  7. molto interessante!

    Federica
    La Ragazza dai Capelli Rossi

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  8. Ottimi consigli sopattutto per chi come me ha intolleranze... scoperte da poco :S

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  9. Grazie al cielo anch'io non soffro di nessun tipo di intolleranze, ma questi sono ottimi consigli per chi ne ha bisogno!

    Buon pomeriggio,

    Benedetta

    http://www.daddysneatness.blogspot.com

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  10. Utilissimo questo articolo. Io intollerante da sempre al lattosio, quest'anno dopo troppi disturbi ho scoperto di essere celiaca. Mi si è rivoluzionato il modo di mangiare.
    www.productspeopleplacepage.com
    www.bartolihc.com

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    Risposte
    1. Rachele hai letto il nostro articolo sulla dieta per celiaci? Ti posto il link, magari può esserti utile http://www.dietabianchini.com/2012/06/dieta-per-celiaci-alcuni-semplici.html?m=1

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    2. Rachele hai letto il nostro articolo sulla dieta per celiaci? Ti posto il link, magari può esserti utile http://www.dietabianchini.com/2012/06/dieta-per-celiaci-alcuni-semplici.html?m=1

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  11. Anche io di media non sono intollerante. Però è sempre meglio informarsi bene e procedere nel modo giusto, altrimenti si rischia di non scendere di peso e creare danni al nostro organismo.

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  12. Bel post dettagliato , io fortunatamente non sono intollerante a nulla
    alessandra
    www.alessandrastyle.com

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  13. Anche se non ho intolleranze è davvero interessante leggere queste cose!

    Xoxo

    G.

    http:/georgefashiondreamworld.blogspot.it/

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  14. concordo! davvero interessante come post
    per fortuna non faccio dieta però :d
    xoxo
    Syriously in Fashion
    Official Facebook Page

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  15. Finalmente un po' di chiarezza su un argomento di cui tutti parlano ma si sa davvero poco. Non ho intolleranze per fortuna!

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  16. Molto utile questo post, io sono allergica a tantissime cose!
    Fashion Mommy

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  17. eh si, io ho scoperto un'intolleranza al frumento! sob! Non lo escludo del tutto, altrimenti quando lo mangio lievito... e alla pizza non posso rinunciare!
    Eli | The Gummy Sweet

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    1. Hai mai provato la pizza lievitata con il criscito?

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  18. Sono stata intollerante al lattosio per molto tempo :(

    The Annelicious

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  19. Credo di non essere intollerante a nessun cibo..anche se a volte mi vengono dei dubbi ahah :D

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  20. per fortuna non ho di questi problemi :)

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  21. Fortunatamente per ora non ho riscontrato questo genere di problemi, menomale!!

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  22. La guida che cercavo!!Non credo di essere intollerante, o almeno spero!
    Maria Giovanna

    My Glamour Attitude - Fashion Blog
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  23. io sono allergica e ci convivo da quando son bambina =(

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