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lunedì 17 giugno 2013

Benefici dell'acqua


Con l'arrivo dell'estate tendiamo a bere più acqua rispetto ad altri periodi dell'anno, non solo per dissetarci e trovare conforto dal caldo eccessivo, ma anche per recuperare i liquidi che perdiamo a causa dell’eccessiva sudorazione.

Ma vi siete mai chiesti perchè l'acqua è così importante per la nostra salute?
E quante volte avete sentito dire che potremmo vivere anche 4 settimane senza mangiare, ma non più di una settimana senza acqua?





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I benefici dell’acqua sono tanti. 


L’acqua, infatti, oltre a dissetare, depura l’organismo aiutandolo ad eliminare le sostanze nocive, è l'integratore salino per eccellenza e garantisce all’organismo il giusto apporto di sali minerali per il fabbisogno giornaliero.
 
Per capire la sua importanza, basti pensare che l'organismo di un adulto è composto per il 55-60% da acqua, che va reintegrata ogni volta che viene espulsa tramite l’urina oppure attraverso la pelle con il sudore o ancora nel vapore acqueo emesso con il respiro per liberarsi dalle scorie.




Mentre possiamo contare su una scorta di tessuto adiposo, per far fronte ad una eventuale condizione di carestia, non abbiamo a disposizione sufficienti riserve di liquidi nel corpo per affrontare situazioni di emergenza.
Se l’apporto di liquidi non fosse sufficiente, potrebbe verificarsi una condizione di iperazotemia, cioè di aumento delle scorie azotate nel sangue. 

Le perdite d’acqua aumentano quando si suda e nei casi di vomito o dissenteria. I fisiologi calcolano che in condizioni di riposo, ad una temperatura esterna di circa 18-20° C, perdiamo circa 1 ml d’acqua al minuto. Se poi pratichiamo anche un’intensa attività fisica o fa molto caldo, le perdite possono aumentare fino a 14-17 ml al minuto. Pertanto, per mantenersi in salute, il nostro corpo ha bisogno di un costante equilibrio tra i liquidi persi e quelli assunti.

Il ripristino dell'acqua  nel nostro organismo può avvenire sia attraverso gli alimenti, soprattutto la frutta e la verdura che ne contengono in media l’85%, sia tramite le bevande. Mediamente è indispensabile assumere una quantità giornaliera di acqua in base alla quota calorica alimentare che si assume nel corso della giornata pari a circa 2 ml per kcal assunta, ma che può variare in base all’attività fisica svolta.

Gli spot pubblicitari e le diciture sulle etichette delle acque imbottigliate puntano spesso sul binomio salute-bellezza influenzando molti consumatori: “
“Le acque della salute”, Aiuta a eliminare liquidi in eccesso e tossine… Puliti dentro, belli fuori”, “L’acqua che ti aiuta a sentirti giovane”, “E ti senti più in forma e leggera… l’acqua che elimina l’acqua”, “Più sana e più bella”, “Più acqua, meno chili”, ecc

Bisogna chiarire, però, che tutti gli studi e ricerche sull'acqua più accreditati bocciano i falsi miti che circolano su acqua, bellezza e salute.




Ma...quale acqua bisogna bere? 

 
I vari tipi di acque si differenziano tra loro in base al residuo fisso in esse contenuto. 

Il Residuo Fisso determinare la leggerezza di un’acqua minerale, consiste nella quantità di sostanze inorganiche presenti nell’acqua ed è normalmente espresso in milligrammi per litro e si ottiene facendo evaporare l’acqua a 100 °C, con successiva essicazione a 180 °C. In base al valore ottenuto, le acque vengono successivamente classificate in “minimamente mineralizzate” (residuo fisso inferiore/uguale a 50 mg/l), “oligominerali” (50-500 mg/l), “medio minerali” (501-1.500 mg/l) e “ricche di sali minerali” (superiore a 1.500 mg/l). Quelle maggiormente commercializzate in Italia, sono quelle Oligominerali, che rappresentano circa il 50% di tutte quelle in commercio.  




Premesso che non esiste una differenza sostanziale tra i vari tipi di acque, la loro classificazione può essere utile nel caso si soffra di alcune patologie.

Infatti, qualora abbiamo necessità di depurarci, oppure in presenza di calcoli renali, è meglio preferire un’acqua oligominerale, perchè favoriscono la diuresi. 

Le acque ‘minerali‘ hanno applicazioni diverse a seconda del tipo di sostanze disciolte in essa (bicarbonato, calcio, magnesio.. ) e normalmente non devono essere bevute in quantità eccessive (fino ad un litro al giorno) alternandole poi con acqua oligominerale. Le acque ‘ricche in sali minerali‘ (normalmente consigliate dal proprio medico) vengono assunte principalmente a scopo curativo e in molti casi sono vendute in farmacia (ma spesso anche nei supermercati).
 



Quindi, se invece abbiamo problemi di acidità gastrica potremmo trovare giovamento dal consumo di acqua contenente bicarbonato, consigliata anche per contrastare gli effetti dell'acido lattico negli sportivi.
L’acqua ad alto contenuto di bicarbonato invece non è indicata per chi soffre di ipertensione e deve ridurre l’introito di sodio con l’alimentazione. 
Chi ha problemi di osteoporosi dovrebbe consumare acqua ad alto contenuto di calcio ed a basso di sodio.
 

Per quanto riguarda invece le acque minerali naturali, dobbiamo dire che sono  riconosciute dal Ministero della Sanità solo in seguito a specifiche analisi microbiologiche e chimico fisiche che servono ad determinarne la composizione e la purezza della qualità permettendo che possano essere messe in vendita.
Anche se tutte le acque potabili contengono sali, vengono considerate minerali solo quelle che traggono origine da una falda sotterranea, sono microbiologicamente pure ed hanno proprietà benefiche per la salute.
In linea generale l’acqua minerale è per il corpo umano una delle principali fonti di approvvigionamento di alcuni sali minerali che il corpo perde durante l’attività quotidiana (non solo sportiva). Le acque “ricche” sono perfette quindi non solo per chi fa vita attiva ma anche per il ragazzo in fase di crescita, per la donna in gravidanza e per l’anziano. Via libera quindi all’acqua soprattutto se minerale naturale.


Per quanto riguarda invece l’acqua potabile del rubinetto, la sua composizione e bontà varia da zona a zona. Tuttavia, a garanzia della nostra salute, secondo la legge italiana, viene sottoposta a severi e periodici controlli da parte degli organismi preposti, in modo da garantire al consumatore sempre la sicurezza dell’acqua che beve, indipendentemente se si tratti di acqua del rubinetto o acqua in bottiglia. Senza contare che, secondo le stime, una famiglia media che sceglie di dissetarsi con quella dell’acquedotto, può risparmiare fino a 500 euro all’anno.Quando il sapore di cloro risulta troppo pronunciato, basta lasciare riposare l’acqua del rubinetto per qualche minuto in una caraffa di vetro, per notare un miglioramento del gusto.

Anche la presenza del sodio nell'acqua non è un elemento influente. Anzi, la scelta di un’acqua piuttosto che un’altra è del tutto irrilevante perché le variazioni di sodio tra una marca e l’altra sono valutate in milligrammi ed un risparmio di milligrammi è ininfluente sul contenuto di sodio assunto nell’intera giornata. 

Molta gente si affeziona al gusto di un’acqua  e non la  cambia mai. E' però un’abitudine sbagliata. Sarebbe utile cambiare spesso acqua perché ogni tipologia di acqua può apportare la giusta quantità di sali in un determinato momento dell’anno.

In estate è consigliabile un’acqua più ricca, in grado di contrastare la perdita di sali dovuta alla sudorazione. Durante i mesi freddi in cui è più facile diminuire la quantità di acqua assunta, è meglio optare per un’acqua più leggera. Tutte le acque, inoltre, dissetano allo stesso modo.

E’ importante bere in ogni momento della giornata, fin dal mattino, ma ci sono molti luoghi comuni che vanno "rivisti".



Falsi miti sull'acqua

 
Un decalogo dell’Inran (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) aiuta a sfatare  alcune false credenze sull'acqua:

1. L'acqua può essere bevuta senza problemi sia durante i pasti che lontano dai essi. Assolutamente falsa la notizia secondo la quale l'acqua va bevuta lontano dai pasti. Il segreto sta nel non berne troppa durante i pasti poichè potrebbero prolungarsi i tempi della digestione facendo diluire i succhi gastrici, ma bere una quantità adeguata di acqua durante i pasti è utile per migliorare la consistenza dei cibi ingeriti;
2. Bevendo almeno 500 ml di acqua durante i pasti si favoriscono i processi digestivi;
3. L’acqua ha ZERO calorie. Quindi non fa ingrassare. Bere consente all’organismo di effettuare la corretta depurazione, eliminare scorie e favorire la diuresi. In più, bere due bicchieri di acqua prima dei pasti può essere di aiuto a chi segue una dieta ipocalorica, riempiendo lo stomaco e riducendo l’appetito. La sensazione di gonfiore che può provocare, è temporanea e và via con urine e sudorazione;
4. L’acqua minerale ricca di anidride carbonica, al naturale o addizionata, non fa male, ma può causare lievi problemi solo in chi già soffre di disturbi gastrici e/o intestinali.
5. Bere molta acqua non aumenta la ritenzione idrica perchè questa, come abbiamo già visto, dipende dalla quantità di sale che ingeriamo e non dall'acqua che ingeriamo;
6. Per i bambini è consigliabile alternare acque oligominerali con quelle più ricche di sali, perché una diuresi eccessiva può ridurre troppo i sali utili all’organismo in crescita;
7. Le acque oligominerali non "curano" la cellulite e non hanno effetti miracolosi sulla linea;
8. Il calcio presente nell’acqua viene assorbito, allo stesso modo in cui viene assorbito quello presente nel latte;
9. Il calcio dell’acqua non favorisce la formazione di calcoli renali e chi soffre di questo problema dovrebbe quindi bere abbondantemente senza temere  la formazione di calcoli.
10. Le saune non fanno dimagrire perchè fanno perdere temporaneamente solo liquidi, che vengono reintegrati  in poche ore facendo ritornare il peso come prima.





Fabbisogno giornaliero d'acqua

 
Il fabbisogno giornaliero d’acqua varia da persona a persona e dipende dal clima o dall’ambiente esterno, dall’eventuale attività sportiva e dalle condizioni generali dell’organismo.
 
Secondo una ricerca condotta da Michael Sawka, Samuel Cheuvront e Robert Carter III dell’Istituto di ricerche mediche dell’US Army (Human Water Needs) nel 2005 ed uno studio del 2010 condotto dai medici olandesi A.J. Meinders e A.E. Meinders (How much water do we really need to drink?), l’assunzione giornaliera di acqua dovrebbe attestarsi in media sui 3/3,7 litri per un uomo adulto e sui 2,2/2,7 litri per una donna adulta, tenendo conto anche di quella presente nel cibo.
Inoltre, Heinz Valtin, fisiologo americano della Dartmouth Medical School (New Hampshire) ha dimostrato in un famoso studio del 2002, che la tesi degli 8 bicchieri o 2 litri al giorno di acqua non ha prove scientifiche a sostegno.



Quali sono i momenti migliori per bere acqua?

 
Premesso che l'acqua va bevuta durante tutta la giornata, è importante sapere che:
  • 2 bicchieri d'acqua al risveglio aiutano a riattivare gli organi;
  • 1 bicchiere d'acqua 30 minuti prima di ogni pasto agevola la digestione;
  • 1 bicchiere d'acqua prima di tuffarsi in acqua (scusate il gioco di parole) riduce la pressione sanguigna;
  • 1 bicchiere d'acqua prima di andare a dormire riduce il rischio di infarti ed embolie.
Bere è una buona abitudine che si costruisce con il tempo “ricordandosi” di assumere acqua ogni ora, a piccoli sorsi e possibilmente non fredda.
Per esempio le persone anziane, nelle quali si riduce fisiologicamente lo stimolo della sete, devono necessariamente essere indotte al consumo quotidiano di acqua.



È sempre sbagliato, inoltre, bere poco perché il nostro organismo necessita un costante ricambio di acqua che va a integrare quella persa durante la vita di ogni giorno, così come è sbagliato bere troppo perchè bere troppa acqua può far male.
Uno studio del 2005, condotto da un’équipe di medici americani e pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha calcolato che circa 1/6 dei maratoneti che hanno gareggiato a Boston quell’anno ha sviluppato un certo grado di iponatremia, ovvero eccessiva diluizione del sangue, causata dall’assunzione di troppo acqua.

Si suggerisce di sostituire ogni tanto all’acqua altre bevande leggere, come tè, succhi di frutta ecc. secondo il gradimento personale e le indicazioni dietetiche, e consumare molta frutta e verdura ricche di acqua per natura, quali anguria, cetrioli, lattuga, pomodori, ecc.

Di seguito una lista degli alimenti più ricchi di acqua:

Fonte: Fondazione Umberto Veronesi

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Fonti:
INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) - Il Fatto Alimentare
Collana “Libertà disapere Libertà discegliere” - Fondazione Umberto Veronesi
http://www.ilfattoalimentare.it/acqua-miti-sfatare-studi-depurare.html
http://www.ilfattoalimentare.it/acqua-test-altroconsumo.html
http://dietistasaraparis.com/2013/02/12/tutte-le-bugie-sullacqua/

16 commenti:

  1. Non capisco chi dice di bere poco e che l'acqua nausea! Io bevo minimo tre litri di acqua al giorno e la prima cosa che cerco quando mi alzo la mattino è l'acqua!!

    Carmelyta'sRoom

    Pagina di Facebook : Carmelyta'sWorld

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  2. Non riesco a bere due litri al giorno, ma so quanto sia importante bere l'acqua!
    Daniela
    kaosmagazine.it

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  3. Io riesco ad avvicinarmi ai due litri al di!
    Torna presto a trovarmi su Cosa Mi Metto???
    Win a pair of baroque sunglasses!!

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  4. L'acqua è un bene preziosissimo!!!!!!!

    :)
    www.glamourdaymoda.com

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  5. ci credi che li leggevo oggi?
    mi sento sempre stanco quando ne bevo poco :(
    xoxo

    Syriously in Fashion
    Official Facebook Page

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  6. Falsi miti a parte per me l'acqua ha proprio dentro l'idea della depurazione; ne bevo tantissima anche d'inverno

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  7. Ecco io dovrei proprio bere di più! :S


    Kiss ♥
    BecomingTrendy | Follow me on FB & Bloglovin'

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  8. io bevo poco, ma so che dovrei bere molto di più, post interessantissimo come sempre
    Alessandra
    www.alessandrastyle.com

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  9. questo è uno dei post più interessanti da quando ti seguo. brava!!!

    THE CIHC
    THE CIHC FAN PAGE ON FB
    BLOGLOVIN

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  10. Grazie per il post, è stato molto interessante leggerlo. Io non sono brava, mi devo sforzare di bere anche quando fa così caldo... -.-
    Eli | The Gummy Sweet

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  11. Beh si sa che l'acqua fa bene un po' a tutto nel nostro corpo...io però bevo pochissimo, quasi me ne dimentico!!!
    Giulia

    http://giuliagalettibeer.wordpress.com/2013/06/20/firenze4ever-7th-edition-party/

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    Risposte
    1. Prova con il tenere sempre una bottiglia d'acqua sulla scrivania

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