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lunedì 22 aprile 2013

La dieta del velista


Si è conclusa ieri a Napoli la settimana dedicata all'America's Cup, la competizione che ha visto in gara 8 catamarani di nazionalità diverse per ambire alla Coppa America, che si terrà in California a settembre.



Otto i team in gara, tutti a bordo di catamarani ad ala rigida classe AC45, ovvero imbarcazioni a vela multiscafo con profili idrodinamici ed aerodinamici. Gli americani di Oracle sono i fuoriclasse nonché vincitori dell'edizione 2012, poi ci sono i francesi di Energy, gli svedesi di Artemis, il China Team, i neo zelandesi di Emirates, i britannici di Ben Ainslie, il team Korea e naturalmente gli italiani di Luna Rossa Challenge.



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Molti gli appassionati di vela che hanno seguito l'evento, sia dal vivo dal lungomare Caracciolo di Mergellina (Napoli) , sia in TV.
Ma proprio per gli appassionati di vela, ed in vista dell'arrivo dell'estate e dell'incremento di questo sport, anche per i meno abituè, oggi vogliamo illustrare come dovrebbe essere la dieta del velista!




La dieta di un velista è molto simile alla dieta di altri sportivi e propri come per gli altri sport, l’alimentazione è un punto molto importante per la buona riuscita di una gara. 



Spesso però, l’orario del pasto coincide con l’orario della regata e quando si va in mare difficilmente si conosce l'orario del rientro. Ci sono casi in cui il comitato di regata dispone il campo molto distante dalla costa con il rischio di rimanere in mare per sei o sette ore di fila con i morsi della fame nello stomaco.

Bisogna quindi essere preparati a rimanere in barca per 5 / 6 ore di fila evitando che la fame prenda il sopravvento.  E’ quindi utile premunirsi e fare un programma dietetico insieme all’allenatore e al dietista  di fiducia.

Solitamente, bisogna iniziare a programmare l’alimentazione adeguata ad affrontare una regata almeno due giorni prima dell’evento, con 4 pasti giornalieri, ben bilanciati e ricchi di carboidrati. Alimento principale, è sicuramente la pasta, che dona carica ed energia necessaria per svolgere attività fisica. 



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Nelle 48h che precedono la regata o l'uscita in vela, bisogna puntare su cibi altamente digeribili, che forniscano un elevato apporto energetico,  evitare fritture, lievitati (come la pizza) e soft-drinks, ma mangiare pasta con condimento leggero, carni magre e frutta.



La colazione del giorno di regata deve essere un pasto sostanzioso ad elevato contenuto energetico perchè sarà il pasto principale e più importante, che dovrà fornire il maggior apporto energetico per la giornata e dovrà essere consumato almeno 3 ore prima dell'uscita in barca. E' consigliabile, quindi, una colazione all'americana con  biscotti, pane con burro e marmellate, formaggi e uova.  

Dal momento in cui si salpa, di solito a prima mattina, bisognerà fare i conti con qualsiasi imprevisto: problemi tecnici, assenza di vento, partenza ritardata. In questi casi di attesa, sarà fondamentale non appesantire lo stomaco evitando cibi cotti, panini o cibi grassi, ma è consigliabile consumare molta frutta (soprattutto banane per l’alto contenuto di potassio) e bevande zuccherate, come il .

Durante la competizione si perdono molte energie preziose e per rimediare a questo calo energetico abbiamo poco tempo a disposizione. Tra una prova e l’altra è preferibile assumere cibi che forniscono energia immediata, escludendo categoricamente panini e tutti qui cibi che sono più lenti a digerirsi. Per quanto riguarda le bevande, vanno preferite quelle isotoniche perché assorbite in tempi abbastanza rapidi.




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16 commenti:

  1. grazie per le informazioni utili, ero proprio "ignorante" in materia :)

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  2. No conoscevo

    Baci e Buona Settimana!!

    http://couturetrend.blogspot.it

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  3. Post sempre interessanti e pieni di notizie coinvolgenti :D
    Daniela
    kaosmagazine.it

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  4. Consigli sempre molto utili!!

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  5. La mia Napoli...grazie di queste immagini, per me che sono lontana sono un toccasana

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  6. Wow non lo sapevo

    http://thefashionshadowbygiulia.blogspot.it/

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  7. interessante =)
    http://www.bluenailgirl.com/2013/04/new-in-persunmall.html?m=1

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  8. E pensare che dovevo essere là anche io! :( Delizioso e soprattutto utile post :D

    Baci ♥
    BecomingTrendy

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  9. c ero anch iooooooo :))
    passa a dare un occhiata al mio blog www.whosdaf.com ;))
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  10. Ma dai :) E' praticamente una novità per me!

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  11. condivido,però tieni conto che in regata il tempo per mangiare di solito manca,e anche per bere si devono fare salti mortali,non ci si può distrarre nemmeno per un attimo! non considerare le regate dei catamarani che al massimo durano 20 minuti,tieni presente che una regata media dura 60/70 minuti per quelle sulle boe,altrimenti anche 6/7 ore se non addirittura 1/2 giorni,noi di solito mangiamo qualcosa prima della partenza per avere lo stomaco pieno al punto giusto,e poi finita la regata un bel piatto di pasta dopo aver bevuto abbondantemente acqua,non gasata,quello che non mangiamo mai è la frutta,perchè devi tenere conto anche del modo di conservare le cose,al limite solo banane,che ti apportano la giusta energia sia di zuccheri che di sali minerali. Adele

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    1. Grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza, Adele! :)

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