Inserisci Menù

martedì 26 marzo 2013

Scoperta molecola anticancro nel maltolo


Due studiosi dell'Università di Urbino  "Carlo Bo", il  dott. Mirco Fanelli ed il dott. Vieri Fusi, hanno scoperto che il “maltolo”, una sostanza naturale contenuta nel malto, nella cicoria, nel cocco, nel caffè ed in moltissimi altri prodotti naturali, può essere utilizzato per lo sviluppo di una nuova classe di molecole con spiccata attività antitumorale.




La scoperta, pubblicata sul British Journal of Cancer e sul Journal of Organic Chemistry rappresenta un notevole avanzamento nella ricerca di nuove strategie terapeutiche contro il cancro tanto da avere ottenuto il brevetto nazionale, nell’attesa di quello internazionale. 

Gli studiosi hanno spiegato che il maltolo è una molecola assolutamente innocua che spesso viene usata come additivo alimentare per l'aroma e le sue proprietà antiossidanti, ma una volta modificata può dar vita a nuove molecole che prima alterano e poi costringono al "suicidio" le cellule del tumore. Il caffè e altre sostanze naturali come cicoria, malto e cocco potrebbero servire a sconfiggere il cancro.


Negli ultimi 20 anni, sono stati raggiunti molti traguardi nell’approccio a questa patologia e la ricerca scientifica ha dato la possibilità di sviluppare numerosi protocolli terapeutici che hanno visto sia ridurre la mortalità, per neoplasie prima considerate inguaribili, che di aumentare l’aspettativa di vita di molti pazienti. 
Tuttavia, proprio per la sua straordinaria complessità, non è stata ancora sviluppata l’arma necessaria ad affrontare alcuni tipi di tumori particolarmente aggressivi e quei tumori che si sviluppano in seguito a trattamenti terapeutici (le cosiddette recidive). 


«Negli ultimi anni –spiegano Vieri Fusi e Mirco Fanellila ricerca in campo oncologico sta affrontando l’intera problematica attraverso una doppia strategia: da un lato cerca di comprendere a fondo le peculiarità molecolari alla base della patologia stessa e, dall’altro, prova a sviluppare nuove molecole come potenziali farmaci (drug discovery). I due approcci non navigano necessariamente su due binari diversi ed è proprio con la scoperta dei meccanismi molecolari alterati nella cellula neoplastica che si gettano le basi per lo sviluppo di nuove molecole atte a correggere quelle alterazioni». «La problematica – ci spiegano Mirco Fanelli e Vieri Fusi – va necessariamente affrontata seguendo un iter che porta all’analisi del processo molecolare sia dal punto di vista eziopatogenetico che nella realizzazione del potenziale farmaco e/o contromisure terapeutiche».  



Come afferma il dott. Vieri Fusi: "Il maltolo è una molecola innocua, che, se opportunamente modificata, può dare origine a nuove molecole con interessanti proprietà biologiche. Due molecole rappresentative di questa classe di composti sono state al momento sintetizzate e caratterizzate nella loro capacità d’indurre alterazioni della cromatina e, quindi, di condurre le cellule a rispondere in termini biologici. Questa classe di composti è caratterizzata da interessanti proprietà chimico/fisiche che li rende capaci sia di raggiungere l’interno della cellula che di esplicare le loro funzioni nel nucleo, dove risiede il nostro genoma (e dunque la cromatina)". Continua il dott. Mirco Fanelli: "Da subito abbiamo monitorato come alcuni modelli neoplastici (in vitro) fossero sensibili ai trattamenti con le due molecole (denominate malten e maltonis): le cellule, in risposta ai trattamenti, alterano dapprima la loro capacità di replicare e, successivamente, inducono un importante processo biologico che le conduce ad un vero e proprio suicidio (denominato morte cellulare programmata). La cosa ancora più interessante è che la somministrazione delle due nuove molecole altera enormemente l’espressione genica in funzione di una risposta atta a eliminare quelle micro modificazioni che sia malten che maltonis sono capaci d’indurre all’interno della cellula"


I due ricercatori, inoltre, affermano di non poter ancora  divulgare i dettagli di questi studi, ma possono anticipare che questi composti sembrano essere tollerati in vivo ed hanno dimostrato interessanti proprietà biologiche inducendo una sensibile riduzione della massa tumorale
Queste nuove molecole sembrano agire attraverso dei meccanismi nuovi riconducibili a modificazioni strutturali della cromatina, ad oggi mai osservato in molecole ad azione antineoplastica, che è alla base per un potenziale sviluppo di molecole che possano sfruttare strategie alternative con cui bersagliare le cellule tumorali



Insomma, speriamo di poter sviluppare nuove armi con cui aggredire il cancro con le quali poter migliorare le attuali cure soprattutto per quei tipi di tumore ad oggi sprovvisti di terapia o derivanti da una recidiva. 
E, come dichiara lo stesso dott. Fanelli sul blog dell'Università di Urbino: "Siamo in una fase sperimentale che sta dando ottimi risultati ma ancora lontana dalla sperimentazione clinica. Mi duole dover disilludere le persone che mi chiamano chiedendomi se possiamo sperimentare le nostre molecole sulle persone a loro vicine affette da tumore. Mi duole che, con gli articoli di questi giorni, si sia alimentato un clima di false speranze. Siamo ricercatori e non è nelle nostre intenzioni vendere fumo. Le nostre molecole ad oggi sono promettenti......la futura attività di ricerca dimostrerà se sarà possibile utilizzarle nell'uomo e con quali benefici".


Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo e iscriviti alla nostra pagina facebook “Dieta e Nutrizione Dr. Bianchini” ed al nostro profilo "DrBianchiniD" su Twitter.
Segui anche il nostro blog http://dietabianchini.blogspot.it tramite email per non perdere altri articoli, curiosità e consigli!!

Se vuoi ricevere una consulenza nutrizionale personalizzata contattaci su studiodavidebianchini@gmail.com  o al 3496188000.

A.P. 

Gruppi di ricerca coinvolti dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo: - Prof. Vieri Fusi – Laboratorio di Chimica Supramolecolare - Dott. Mirco Fanelli – Laboratorio di Patologia Molecolare “PaoLa” Dettaglio delle pubblicazioni: - Synthesis, basicity, structural characterization, and biochemical properties of two [(3-hydroxy-4-pyron-2-yl)methyl]amine derivatives showing antineoplastic features. Amatori S, Ambrosi G, Fanelli M, Formica M, Fusi V, Giorgi L, Macedi E, Micheloni M, Paoli P, Pontellini R, Rossi P. J Org Chem. 2012 Mar 2;77(5):2207-18. doi: 10.1021/jo202270j. Epub 2012 Feb 22. - Malten, a new synthetic molecule showing in vitro antiproliferative activity against tumour cells and induction of complex DNA structural alterations.Amatori S, Bagaloni I, Macedi E, Formica M, Giorgi L, Fusi V, Fanelli M. Br J Cancer. 2010 Jul 13;103(2):239-48. doi: 10.1038/sj.bjc.6605745. Epub 2010 Jun 22. - Attestato di Brevetto per Invenzione Industriale – Ministero dello Sviluppo Economico – del 22.02.2012 (n° 0001392249) – Inventori: Fanelli-Fusi

6 commenti:

  1. Prettу! This wаs a really wonԁerful artіcle.

    Thаnk you for proviԁing theѕe dеtails.



    Rеview my homepage: дешевые авиабилеты киев

    RispondiElimina
  2. Тhіs ԁesign is spectacular! You cеrtаinly know hоw to keep а гeader entertаined.
    Between your wit and your vidеos, I was аlmost moved to
    start my оωn blog (well, almost...
    ΗaHа!) Wοnderful job. I гeally enjoyed what yоu had to say, and moгe than that, hοw you preѕenteԁ it.

    Τoo сool!

    Stoρ by my blοg pοst computersplace.com

    RispondiElimina
  3. Hey! I'm at work browsing your blog from my new apple iphone! Just wanted to say I love reading your blog and look forward to all your posts! Carry on the fantastic work!

    My blog post ... бронирование авиабилетов

    RispondiElimina
  4. What's up, after reading this remarkable paragraph i am too happy to share my familiarity here with friends.

    my homepage http://www.article-club.info

    RispondiElimina
  5. Helpful infο. Lucky mе І found your site aсcіdentally,
    and I'm shocked why this accident did not came about earlier! I bookmarked it.

    Also visit my web page :: Sosyal.Tekbilim.Com

    RispondiElimina
  6. su facebook un giornalista ha pubblicato un video dove dice che a tutti i giornalisti che sono venuti a conoscenza di questo fatto sono stati bloccati x non divulgare il fatto,nonostante ci sia stato un comunicato stampa nessuno ha riportato la notizia tramite giornali o telegiornali,temendo che siano le ditte farmaceutiche a non voler perdere i loro "profitti".Io so quanto un malato di cancro costa allo Stato. SAREBBE MEGLIO FAR STAR BENE LA GENTE E USARE QUEI SOLDI PER FARNE STARE BENE ANCHE ALTRI.NON RIESCO A CAPIRE COME LO STATO ,DOPO TUTTO QUELLO CHE SI RUBA POSSA ESSERE COSì INSENSIBILI DA PERMETTERSI DI RUBARE ANCHE LA VITA DELLE PERSONE!!!! COMUNQUE COMPLIMENTI AI DUE DOTTORI RICERCATORI,SPERIAMO CHE VADA IN PORTO.

    RispondiElimina

Grazie per aver lasciato un commento. La risponderemo quanto prima