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venerdì 15 febbraio 2013

La dieta per chi soffre di ipotiroidismo


I disturbi della tiroide sono molto frequenti in Italia, soprattutto nelle donne del sud, e possono essere classificati in ipotiroidismo ed ipertiroidismo.
L’ipertiroidismo determina una accelerazione delle funzioni corporee e si verifica quando vi sono troppi ormoni tiroidei in circolo.  L’ipotiroidismo causa, invece, un rallentamento di tutte le funzioni corporee e compare quando vi è una scarsa quantità di ormoni tiroidei in circolo.
 
Molte persone hanno scoperto di avere problemi di tiroide in seguito al mancato dimagrimento in una dieta dimagrante.




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La tiroide è una ghiandola posta nella parte anteriore del collo, che produce degli ormoni con un ruolo importante in ogni tessuto dell'organismo e che intervengono sia nello sviluppo corporeo che in tutte le reazioni metaboliche, attraverso l'aumento della sintesi delle proteine e del consumo di ossigeno.

Il mantenimento di un adeguato tasso di ormoni tiroidei nel sangue dipende sia da un corretto apporto di iodio con la dieta (poichè è presente nell’organismo in piccole quantità e soggetto a perdite quotidiane attraverso l’urina o il sudore), sia dal buon funzionamento di un sistema di controllo rappresentato dall'ipofisi, una ghiandola posta al centro del cranio che produce il TSH (Tyroid stimulating hormone), e l'ipotalamo, una piccola formazione posta al di sopra dell'ipofisi, che produce il TRH (Tyreotropine Realising Hormone). L'alterazione di questo equilibrio, porta al verificarsi di una delle due patologie della tiroide: ipertiroidismo o ipotiroidismo.


Per tutti questi motivi, è molto importante assumere la giusta quantità di sale iodato attraverso l’alimentazione ed agevolare in questo modo il funzionamento della ghiandola tiroidea.
La carenza di iodio può portare a diverse patologie, una delle quali è l'inestetico gozzo e può essere particolarmente rischiosa durante la gravidanza.
--> Negli alimenti che assumiamo quotidianamente, però, lo iodio è contenuto in piccole quantità, quindi l'assunzione attraverso la dieta è piuttosto limitato, senza contare che alcune verdure (come ad esempio il cavolo) inibiscono l’assorbimento dello iodio da parte della tiroide. Per ovviare ad eventuali problemi, è sufficiente inserire nell'alimentazione quotidiana adeguate quantità di sale iodato (non superiori a 3-5 g al giorno) da impiegare “crudo” sugli alimenti e non nell'acqua di cottura della pasta, poichè il calore tende a distruggere lo iodio.

 

Le cause dell’ipotiroidismo sono diverse, da una carenza di iodio, alla vita sedentaria, fino a forme autoimmuni, e si manifesta prevalentemente nelle donne.
I sintomi sono molteplici e possono manifestarsi nell’arco di pochi mesi così come di anni, secondo la gravità del caso.
E' importante imparare a riconoscere i sintomi dell’ipotiroidismo per poter intervenire tempestivamente con le terapie naturali prima di ricorrere alle terapie farmacologiche.
Ecco i principali sintomi dell’Ipotiroidismo.
  •  Stanchezza
  •  Scarsa motivazione
  •  Intolleranza alle basse temperature così come a quelle elevate
  •  Aumento di peso
  •  Sbalzi di umore e confusione mentale
  •  Scarso desiderio sessuale
  •  Pelle secca
  •  Perdita di capelli
  •  Unghie fragili
  •  Stipsi e intestino irritabile
  •  Insonnia
  •  Gozzo
  • Viso e occhi gonfi
  • Ciclo mestruale abbondante

Innanzitutto bisogna correggere l’alimentazione, che dovrà essere antinfiammatoria, ed è consigliabile un’alimentazione a base di frutta e verdura fresca di stagione.
Particolarmente indicati sono le carote, gli spinaci, gli asparagi, l’olio di oliva, l’avocado, i semi di girasole, i cereali integrali, le banane, la crusca, le noci del Brasile, le cipolle, i pomodori, ed i broccoli.
Questi alimenti sembrano infatti in grado di stimolare la funzionalità tiroidea, per i condimenti  vi suggeriamo la curcuma e lo zenzero, potenti antinfiammatori, e le alghe essiccate, ricche di iodio. L’olio di oliva può essere integrato con l’olio di lino, integratore naturale di preziosi omega 3, anche essi antinfiammatori.
Invece è da limitare il consumo di cavoletti di Bruxelles, rape, cavolo, senape, fagioli, patate dolci, miglio, arachidi e tutti i prodotti di soia, che sembrano rallentare il funzionamento della preziosa ghiandola.
 

Per chi invece ha già riscontrato problemi alla ghiandola tiroidea, e quindi ritiene inutili i consigli di prevenzione appena indicati,  ed in Italia sono ben 2milioni e mezzo, c'è da segnalare che molto spesso la mancanza di dimagrimento riscontrata in chi soffre di ipotiroidismo (pur seguendo una dieta corretta ed adeguata) è dovuta ad un maleassorbimento della levotiroxina (sostanza contenuta nelle compresse ormonali sostitutive, prescritte dall'endocrinologo). 

Ciò è determinato dal fatto che le compresse devono sciogliersi a livello gastrico (dissoluzione) per consentire al principio attivo di attraversare la parete intestinale (permeazione) e svolgere così la sua azione terapeutica. Assumere le compresse in contemporanea con l'ingerimento di cibo, potrebbe invece rallentare l’assorbimento del principio attivo che si libera dalla dissoluzione della compressa e ridurne quindi l’efficacia. Alcuni alimenti con alto contenuto di fibre, come ad esempio i cibi integrali, il latte ed il caffè, sono in grado di interferire in modo particolarmente importante con l’assorbimento della levotiroxina e vanno assunti con moderazione. Il latte, in particolare, da un lato neutralizza l’acidità gastrica utile per l’assorbimento intestinale, dall’altro contiene aminoacidi che ostacolano l’assorbimento della tiroxina. 

Infatti, tutte le persone con problemi di ipotiroidismo che seguono la terapia ormonale sostitutiva, sanno bene che le compresse vanno assunte al mattino a digiuno, almeno 30 minuti prima della colazione. Chi obietta che questo dettaglio sia di scarso rilievo, potrebbe ritrovarsi ad avere problemi di peso, nonostante la terapia in corso.

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15 commenti:

  1. Io li ho tutti i sintomi....andiamo a farci le analisi che è meglio!

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  2. Già mi sveglio alle 6:30 se devo pure aspettare mezz'ora prima della colazione, vorrá dire che mi devo svegliare alle 6:00 :O

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    1. Potresti lavarti e vestirti appena sveglio/a e fare colazione prima di scendere. In questo modo puoi evitare di svegliarti mezz'ora prima. Io lo faccio tutte le mattine :)

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  3. Io aspetto la fatidica mezzora, ma il peso non scende lo stesso.....

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    1. Possono esserci diversi motivi per i quali non si perde peso, indipendentemente dal funzionamento tiroideo o dalle cure farmacologiche in atto. Se ha difficoltà in questo senso, le consiglio di richiedere una consulenza personalizzata che integri il lavoro del suo medico di base con quello dell'endocrinologo e del dietista, al fine di farle raggiungere i risultati che desidera.

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  4. Buonasera, anche i soffro di ipotiroidismo vorrei fare una dieta per perdere peso cosa mi consigliate? e quali accorgimenti posso fare per riattivare il metaboismo........

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    1. Se ci invia un'email a studiodavidebianchini@gmail.com le forniamo tutte le informazioni

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  5. Io sono ipotiroidea e prendo eutirox 25 gr da un mese a questa parte. Tra una ventina di giorni farò 18 anni e non è ancora comparso il menarca e la causa potrebbe essere proprio la tiroide, secondo la ginecologa.
    25 gr sono troppo pochi secondo lei? E vorrei dimagrire.. ce la posso fare?

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  6. Salve, sono una donna di 28 anni, ho scoperto di avere problemi 8 anni fa quando mi sono trasferita, l'ho associato a un cambio di ambiente, non riuscivo piu a perdere peso, ho tutti i sintomi dettati, attualmente assumo l'eutirox da 75mcg, ho provato a fare diete e sono riuscita ma li ho ripresi poco dopo, insomma alti e bassi, adesso ho ricominciato ma rispetto le altre volte non ho ottenuto risultati, sono combattuta

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    1. Anch'io come te da due anni assumo l'eutirox da 75 mcg. e tendo ad ingrassare però avendo delle precauzione nel mio stile di vita ho visto che riesco a mantenermi. Per prima cosa cerco a tavola di non mangiare troppo, mangio molta frutta lontano dai pasti, bevo circa due litri di acqua al giorno e cammino molto, circa un ora di camminata sostenuta al giorno.
      Prova anche tu e mi saprai dire. Cerca di non essere troppo sedentaria-

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  7. tutto quello che ho letto è molto interessante, vorrei tanto seguirvi, e avere consigli, in quanto ho subito un intervento della tiroide e paratiroide. assumo
    eutirox da 100 sto aumentando di peso e vorrei tanto controllarlo.

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  8. Prendo eutirox da anni diete su diete ma aumento sempre sono disperata alterno eutirox da 100 e 125 la mia tiroide è atrofizzata vorrei calare di peso

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  9. salve ho scoperto solo da qualche giorno di soffrire di ipotiroidismo e prendo eutirox da 50, ho faticato tanto per dimagrire qualche anno fà ora che ho raggiunto l'obbiettivo ho paura di riprendere i chili persi c'è qualcuno che mi può consigliare gli alimenti giusti per nn ingrassare ? ps. io ho 52 anni quindi età molto particolare . grazie

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  10. salve la mia tiroide non cé piú prendo 175 -150 giorni alterati eutirocs ma ingrasso lo steso mi potete dare consiglio o se cé una dieta adata perfavore.grazie

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