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giovedì 17 gennaio 2013

Le proprietà della cipolla


In questi giorni si è diffuso su facebook un racconto (lunghissimo) sulla cipolla, secondo il quale le cipolle tagliate a metà e lasciate in un ambiente chiuso assorbirebbero tutti i germi.
Questo un estratto del racconto:  


"Nel 1919, quando l'influenza ha ucciso 40 milioni di persone c'era questo medico che ha visitato i molti agricoltori per vedere se poteva aiutarli a combattere l'influenza ...Molti degli agricoltori e delle loro famiglie avevano contratto la malattia e molti morirono.
Il medico venne presso un contadino e con sua grande sorpresa, constatò che tutti in famiglia erano molto sani. Quando il medico chiese cosa stesse facendo l'agricoltore perché in famiglia erano tutti sani, la moglie rispose che aveva messo una cipolla non sbucciata in un piatto nelle stanze della casa, (probabilmente solo due camere allora). Il dottore non riusciva a crederci e gli chiese se poteva avere una delle cipolle per esaminarla al microscopio . Il contadino diede al dottore una di quelle cipolle e, guardando al microscopio il medico trovò il virus dell’influenza nella cipolla, la quale aveva assorbito i virus mantenendo la famiglia sana.
"
 
 
Questa storia mi ha molto incuriosita ed ho fatto una ricerca sul web per vedere se ci sono dei fondamenti scientifici alla base. Ma non ho trovato nulla, quindi credo si tratti dell'ennesima bufala del web.



Voglio approfittarne, però, per parlarvi invece dei benefici accertati e delle proprietà terapeutiche della cipolla
L’allium cepa, o Cipolla, è il più famoso e diffuso rappresentante del genere “allium”, e il suo uso, come alimento si perde nella note dei tempi, sin dal 5000 a.C, dove le prime tracce già compaiono nella Bibbia.
 

Le cipolle sono state coltivate per la prima volta in Egitto, prima come cibo per gli schiavi impegnati  nella costruzione delle grandi piramidi ed in seguito quasi adorate grazie alla forma circolare e per i cerchi concentrici, significato della  vita eterna. 
--> Le cipolle erano anche introdotte all’interno del corpo mummificato dei Faraoni per tenere lontani i batteri e conservare la mummia. Infatti, tracce di cipolla sono state trovate nelle orbite oculari della mummia di Ramses IV.  
Nonostante gli Egizi le abbiano scoperte, sono stati invece i Romani ad introdurre le cipolle, che usiamo al giorno d'oggi, nel Vecchio Continente. Nel Nord America sono state invece introdotte da Cristoto Colombo, sebbene i nativi Americani mangiassero già un parente selvatico della cipolla coltivata.

 

Usi alimentari della cipolla:

I bulbi di cipolla si possono mangiare interi, a fettine per insalate di stagione, bolliti con altre verdure, o anche fritti, sia con altri vegetali che con carne. La cipolla può essere consumata in piccole quantità come condimento per via del suo sapore pungente.
--> Al giorno d'oggi cuciniamo le foglie, i cipollotti o l’intera pianta mentre, meno frequentemente, i boccioli del fiore. Le fette di cipolla cruda hanno proprietà antibiotiche che possono ridurre la contaminazione delle insalate da batteri, protozoi o elminti.

Usi medicinali e proprietà terapeutiche della cipolla:

Attraverso le varie epoche storiche, la cipolla è sempre stata molto stimata per le sue proprietà terapeutiche: dal comune raffreddore, al diabete, fino all’osteoporosi. Alcuni composti presenti nella cipolla come per esempio la quercetina, hanno effetti antiossidanti e antiinfiammatori
Esistono anche prove scientifiche che dimostrano l’efficacia delle cipolle nel contrastare l’osteoporosi, poiché possiedono un effetto antagonista nei confronti degli osteoclasti. La cipolla è inoltre ricca di flavonoidi, che producono effetti benefici sul cuore, oltre ad aumentare la produzione di HDL, o “colesterolo buono”.



Nella medicina tradizionale la cipolla veniva usata esternamente per curare ferite, infezioni, punture; per uso interno aiutava guarire da tosse, bronchite, asma, mal di testa e disordini gastro-intestinali
Svariati studi scientifici, alcuni ancora in corso, hanno confermato gran parte delle proprietà della cipolla, smentendo che si trattasse solo di credenze popolari. Ad esempio, è stata riscontrato, sia negli animali che nell’uomo, che alcuni estratti della cipolla hanno un'azione benefica nei confronti dell’asma. Un altro rimedio popolare per la tosse grassa è assumere ogni giorno 3 o 4 cucchiaini di una miscela in parti uguali di succo di cipolla e miele, utile anche per prevenire raffreddamenti durante i mesi freddi.

 

La cipolla contro il cancro:

Sebbene non vi siano ancora conclusioni certe dal mondo scientifico, una serie di studi preliminari  sembrano dimostrare una diretta correlazione fra il consumo costante di cipolle e una riduzione del rischio di cancro allo stomaco. Da uno studio condotto sia nella popolazione cinese che in un campione di persone anziane olandesi, nei soggetti che facevano largo uso di cipolle, la differenza di incidenza di cancro allo stomaco è inferiore del 30-40%.

La cipolla contro il mal di denti ed il mal d'orecchie:

Alcuni studi hanno constatato che mangiare una cipolla cruda al giorno riduca drasticamente il rischio di infezioni dentali. Qualcun altro ritiene che sia sufficiente masticare cipolla per tre minuti per eliminare qualsiasi germe presente nella bocca.
Un altro rimedio popolare è legato al mal d’orecchie: si intinge un batuffolo di cotone nel succo di cipolla e si usa per detergere le orecchie, sfruttandone le capacità antisettiche. In caso di dolore molto forte, basta far cadere alcune gocce di succo di cipolla caldo nell’orecchio, per averne subito sollievo.

La cipolla contro i disturbi delle vie urinarie:

Le cipolle sono di grande aiuto anche nel trattamento dei disturbi alla vie urinarie per la riduzione delle sensazioni di bruciore durante la minzione. Si devono far bollire sei grammi di cipolla in mezzo litro di acqua e lasciarne evaporare sul fuoco circa la metà fino a quando non si rafredda; basterà berne una tazza per avere sin da subito un deciso miglioramento della spiacevole sensazione di bruciore. Se invece si ha difficoltà ad urinare, si sminuzza una cipolla in acqua e si aggiungono 60 grammi di zucchero, si miscela il composto, lo si filtra e lo si beve.

Cipolla ed effetti afrodisiaci:

La cipolla è stato anche considerato uno degli alimenti più afrodisiaci in circolazione, in grado di aumentare la libido e di rinforzare la virilità maschile. Secondo una ricetta popolare, si pela una cipolla, la si schiaccia, e la si frigge con solo burro e bisogna assumerla quotidianamente insieme ad un cucchiaio di miele a stomaco vuoto. Un’altra ricetta afrodisiaca consiste nel lasciare in ammollo, nel succo di cipolla, della polvere di fagioli indiani finché non si forma una miscela chiamata “kanji”, a cui si attribuiscono effetti afrodisiaci.

Controindicazioni ed effetti collaterali della cipolla:

In generale non si riscontrano grandi pericoli nel consumo di cipolle. Però è consigliabile un consumo limitato per ler persone diabetiche perchè le cipolle tendono a ridurre il livello di zuccheri nel sangue. Si sconsiglia l’abuso del consumo di cipolla in gravidanza e durante l’allattamento, previa autorizzazione medica. 
Ci sono anche alcune persone che sono allergiche alle cipolle, anche se sono molto rare. E' inoltre sconsigliata nel caso si stia seguendo una terapia a base di Litio, poiché riducono drasticamente l’assorbimento di questo oligoelemento, causando seri effetti collaterali. Inoltre, per le persone che devono assumere farmaci anticoagulanti, è importante sottolineare che le cipolle potrebbero aumentarne gli effetti e causare ecchimosi o emorragie.

"La più terribile minaccia alla vostra sopravvivenza e quella dei vostri figli non proviene dalle armi nucleari, ma da ciò che mangerete questa sera a cena." (David Reuben)


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A.P.

4 commenti:

  1. nel 1919 non era possibile vedere al microscopio ottico i virus. Ciò è stato possibile solo con i microscopi a scansione realizzati alla fine degli anni 70, quindi la storiella è di per sé una bufala

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  2. Una mia amica infermiera mi ha detto che se le capita di avanzare un pezzo di cipolla lo butta sempre via perchè se lo si utilizza anche solo il giorno dopo accumulerebbe tantissimi batteri nocivi per il nostro stomaco e intestino. Sono molto perplessa... Cosa c'è di vero in questo?
    Grazie
    Barbara

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    Risposte
    1. La sua amica ha ragione perchè in effetti la cipolla ha forti proprietà assorbenti. Ciò però non è da confondere con la "bufala" che la cipolla assorba i germi dell'influenza. Oggi sappiamo che non è così, ma l'idea persiste, probabilmente perché si tratta di un rituale a basso costo che fornisce l'impressione confortante di fare qualcosa per allontanare le malattie.
      Tuttavia nel caso dell'influenza sostituire le medicine con le cipolle può avere degli effetti pesantissimi e quindi non è il caso di fidarsi del racconto di un anonimo medico di cent'anni fa o di un parrucchiere, neanche se ce lo manda un amico, che l'ha probabilmente inoltrato a tutti senza alcuna verifica, nonostante bastino pochi secondi in Google per trovare smentite, senza contare che, come suggerito anche da Loris del Giudice, nel 1919 non era possibile vedere al microscopio i virus!

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