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mercoledì 9 gennaio 2013

Camminare in città migliora lo stile di vita


Camminare in città, in inglese "urban walking", è una nuova moda sportiva  che riesce a conciliare movimento, salute e tempo libero, indicata per tutti coloro che non hanno tempo o costanza per iscriversi in palestra, oppure non riescono ad essere fedeli ad un programma di attività aerobica o sono troppo pigri per dedicarsi alla corsa
Per smaltire gli eccessi di cibo e di peso accumulati durante le festività natalizie è importante non solo seguire un regime alimentare corretto ma soprattutto MUOVERSI! Il moto ci fa bruciare tante calorie, ci fa tonificare i muscoli e ci fa stare meglio col morale! Non è importante fare uno sport in particolare...anche il salire le scale e il camminare per 30 minuti al giorno sono utili!

 

Sono sufficienti diecimila passi al giorno per sciogliere i grassi in eccesso e diminuire la possibilità che sopraggiungano ipertensione, osteoporosi, ictus (il rischio è ridotto del 10%) e/o depressione. Con 6000 passi riduciamo il rischio di patologie cardio-circolatorie mentre compiendone almeno 8000 eliminiamo i grasso adiposo che crea i nostri odiati cuscinetti. Se pensate che siano tanti, vi basti pensare che una persona sedentaria ne compie circa 5000 al giorno!
Inoltre, la buona notizia è che non necessario allontanarsi molto per trovare benessere e provare emozioni positive camminando, ma lo si può fare tranquillamente nella nostra città, purchè si presti attenzione ad auto e scooter nei paraggi. 
 

Bisogna, inoltre, tenere in considerazione che anche il nostro cervello beneficia di una blanda attività motoria. Infatti, dopo una passeggiata la materia grigia nella regione dedicata alla memoria a lungo termine aumenta sensibilmente. 

Una camminata costante di circa mezz'ora ci fa coprire una distanza di 4 km, in pratica più o meno la stessa distanza di chi porta fuori un cane, fa si che il nostro organismo bruci il 40% delle calorie dai grassi assunti giornalmente. Una pratica davvero utile per chi è in sovrappeso e che fa fatica a praticare attività fisica.

Esempi di distanze
- Un giro dell'isolato 200 passi
- Una passeggiata di 10 minuti 1200 passi
- Una camminata di mezz'ora in centro città 3000 passi


Il pedometro
Per facilitare il conto dei passi effettuati, oggi viene in aiuto il pedometro o contapassi. Uno strumento che si allaccia alla cintura, o al polso che calcola con precisione il numero dei passi, le calorie bruciate e il grado di attività che abbiamo compiuto.
Uno strumento che può diventare uno stimolo per compiere sempre maggiori distanze e raggiungere migliori risultati. Chi lo usa con assiduità compie il 30% di movimento in più!
E il giappone è il paese precursore di questa filosofia chiamata "manpo-key".


Nordik Walking

Una volta  raggiunto un certo grado di esperienza e quindi di allenamento con l'urban walking, i più esigenti potrebbero passare al Nordik Walking, una disciplina nata in Finlandia come allenamento pe gli sciatori di fondo
--> nel periodo di mancanza della neve.
Si pratica facendo oscillare, mentre si cammina, gamba e braccio opposti con l'aiuto di due bacchette che permettono di assorbire le vibrazioni e dare il ritmo, come si fa per il trekking.


Praticandola con la corretta postura, è una disciplina che alleggerisce del 30% il carico sulle ginocchia e sulla colonna vertebrale.
Infatti è spesso usata anche nelle riabilitazioni di atleti.

Allora, non mi resta che augurarvi buona passeggiata a tutti! ;-)

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A.P. 

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