Inserisci Menù

lunedì 8 ottobre 2012

Recenti studi sulle proprietà anti tumorali dell’aloe arborescens



In seguito al mio articolo sulle proprietà antitumorali dell’Aloe Arborescens, sono stata contattata dallo studioso Adelio Alberto Mora, collaboratore del Dottor Paolo Lissoni, noto oncologo dell’ospedale San Gerardo di Monza, direttore degli oncologi che hanno realizzato i più recenti studi sull’Aloe Arborescens.
Adelio Alberto Mora ha gentilmente aggiornato me ed il Dott. Bianchini sui recenti sviluppi della ricerca anti-cancro sull’Aloe Arborescens attraverso uno studio effettuato nel 2009 che ha rivelato i benefici dell'aloe arborescens abbinato alla chemioterapia in alcuni pazienti con carcinoma metastatico in fase iniziale, suggerendo la possibilità di manipolare biologicamente l'efficacia e la tossicità della chemioterapia attraverso sostanze immunomodulanti endogene o esogene. Mi ha, inoltre, comunicato anche alcune modifiche alla ricetta anti cancro di Padre Romano Zago, concordate con il frate missionario.


Lo studio originale è  visionabile in lingua inglese qui: http://iv.iiarjournals.org/content/23/1/171.full.pdf+html ed io voglio condividerlo con voi riassumendolo brevemente.
Ricerca
Sono stati "studiati" 240 pazienti con tumori metastatici solidi (cancro al polmone, cancro del colon-retto,  cancro gastrico e cancro del pancreas), che sono stati trattati con chemioterapia con o senza trattamento dell’aloe.
L’aloe è stato somministrato su una parte dei pazienti per via orale, sia durante che dopo la chemioterapia,  a 10 ml tre volte al giorno senza interruzione fino alla progressione della malattia, a partire da 6 giorni prima dell'inizio della chemioterapia, in una miscela costituita da 300 g di foglie fresche di Aloe,  500 g di miele più 40 ml di alcol 40% (ricetta di Padre Romano Zago).

La Chemioterapia, invece,  è stata somministrata settimanalmente.
Le risposte cliniche sono state radiologicamente valutate dopo almeno tre cicli di chemioterapia.
I pazienti sono stati controllati settimanalmente da test di laboratorio di routine.

 
Risultati
Le percentuali complessive di risposte complete (CR) e le risposte parziali (PR) raggiunte nei pazienti trattati contemporaneamente con aloe,  erano significativamente più alte rispetto a quelle dei pazienti che hanno ricevuto la chemioterapia da sola (34% vs 19%).
Le  risposte complete si sono verificate nel 10% dei pazienti trattati contemporaneamente con
aloe ed in solo il 3% dei pazienti trattati con chemioterapia da sola. Questa differenza era statisticamente significativa. La malattia stabile (SD) è stata raggiunta nel  31% dei  pazienti trattati solo con chemioterapia e nel 34% dei pazienti che hanno ricevuto una concomitante somministrazione di aloe. Il controllo della malattia ottenuta nei pazienti trattati contemporaneamente con aloe ha dimostrato una percentuale significativamente maggiore di quella riscontrata nei pazienti che hanno ricevuto la chemioterapia da sola (67% vs 50%).

-->

Anche la percentuale di sopravvivenza a 3 anni ottenuta nei pazienti trattati contemporaneamente con aloe era significativamente superiore rispetto a quella riscontrata nel gruppo di chemioterapia da sola.




L’Aloe è stato ben tollerato in tutti i pazienti ed è stata riscontrata un’ assenza di effetti metabolici indesiderati.

Inoltre, come illustrato in Fig. 2, il numero medio dei linfociti osservato dopo terapia nei pazienti trattati contemporaneamente con aloe è stata significativamente superiore a quello osservato nel gruppo trattato con sola chemioterapia, mentre nessuna differenza era stata osservata prima dell'inizio del trattamento.


Infine, la chemioterapia è stata sostanzialmente più tollerata dai pazienti trattati contemporaneamente con aloe. In particolare, la comparsa di astenia e/o fatica era significativamente minore nei pazienti trattati contemporaneamente con aloe che in
quelli che hanno ricevuto la sola chemioterapia (26% vs 46%).

Questo studio sembra suggerire quindi che l’aloe può essere associato con successo alla chemioterapia per aumentare la sua efficacia in termini di velocità di regressione del tumore ed aumento del tempo di sopravvivenza, almeno in pazienti con stato clinico povero a causa della bassa PS o importanti malattie mediche, in cui l'attività terapeutica di chemioterapia da sola è generalmente bassa.
La formulazione recente di regimi di biochemioterapia potrebbe rappresentare una strategia molto semplice e  promettente nel trattamento di neoplasie umane.
L'Aloe è una delle piante più importanti per l’attività antitumorale e la proprietà antineoplastica è dovuta alle proprietà antiproliferative, immunostimolanti e antiossidanti.
 

Oltre all’Aloe, si è scoperto che anche la Cannabis e la Mirra hanno proprietà antitumorali.
Nonostante le differenze nella struttura chimica delle loro molecole, l'attività antitumorale di aloe, cannabis e mirra è basata su meccanismi molto simili, costituiti da attività antiproliferativa, immunostimolante, antinfiammatoria e dall’effetto antiossidante.


In cannabis e mirra, gli effetti antiproliferativi e immunoinflammatori-modulante sono attribuiti alle stesse molecole:  tethrahydrocannabinol cannabinolo per la cannabis e la T sesquiterpene cadinol per mirra. Al contrario, l’attività  antiproliferativa e gli  effetti immunomodulanti dell’aloe sono principalmente esercitati dall’aloe-emodine, la cui azione oncostatica ha dimostrato di essere particolarmente evidente contro le cellule tumorali neuroendocrine.


D'altra parte, le proprietà immunostimolanti dell’aloe sono principalmente a carico di acemannan e glycomannan, la cui stimolazione antitumorale è mediata, almeno in parte, dalla inibizione di secrezione di interleuchina, con conseguente aumento della produzione di IL-2, che svolge un ruolo fondamentale nella generazione dell'immunità antitumorale.

Le proprietà antitumorali dell’aloe sono state confermate da diversi esperimenti in vitro e in vivo rivelando che non dipende solo dal suo effetto immunomodulante, come creduto fino a poco fa, ma anche da una inibizione diretta della cellula tumorale attraverso la proliferazione di aloenin e molecole simili.


Il considerevole numero di studi clinici condotti con gli estratti di aloe finora effettuati, tuttavia, hanno prodotto  risultati controversi.

La terapia dell’Aloe è stata particolarmente studiata nel trattamento della psoriasi, iperlipidemia e diabete mellito e può esercitare effetti anticolesterolo ed effetti antidiabetici. Inoltre, stimola  la riparazione delle ferite.
Infine, l’aloe è stato utilizzato per il trattamento della neoplasia umana, sebbene sono disponibili solo dati preliminari.
La maggior parte degli studi sono, però, molto limitati da un punto di vista metodologico, a causa del basso numero di pazienti e la mancanza di randomizzazione.
Pertanto, il presente studio sull’abbinamento dell’aloe alla chemioterapia, è stato previsto nel tentativo di studiare l'influenza dell’aloe nei pazienti con cancro a basso stato clinico.


Lo studioso Adelio Alberto Mora, le cui ricerche sono state fatte senza fine di lucro ma solo per amore e passione per chi soffre di malattie varie, ha anche apportato delle modifiche alla ricetta di Padre Romano Zago, per adattarla meglio ad alcuni pazienti affetti da patologie particolari.

Modifiche alla ricetta di  Padre Romano Zago

MIELE:
Nella preparazione casalinga della ricetta , informando anche Padre Romano Zago, hanno diminuito la quantità del miele da 500g a 150 g , anche se sarebbe meglio mettere solo 50g di miele in particolare per chi soffre di Diabete ; meglio di tutto sarebbe il Miele di Melata (meno zuccherino); è stata sperimentata anche la Stevia invece del miele, che ultimamente ha sostituito tutti i dolcificanti , ritenuti TOSSICI .
In alternativa è possibile sostituire il miele con un frullato di frutta, meglio di tutti sarebbe una banana semi acerba e NON matura, perché  i diabeti possono sopportarla molto bene dato che gli zuccheri non si sono ancora formati ( Scoperta brasiliana).

GRAPPA:
Invece della Grappa o del Whisky (peggio il Cognac che è astringente), aggiungere la spremuta di mezzo limone (confermato anche da Padre Romano Zago via e-mail ), che è anche un antiacido per eccellenza ed un antitumorale naturale (questo, in particolare per chi non può assumere alcolici).

PREPARAZIONE:
Per quanto riguarda la procedura, le foglie NON devono essere frullate, ma ‘passate’ con un normale ‘passa pomodoro’ .
Questo perché, se le foglie vengono frullate, il perno centrale del frullatore, con l’alta velocità, raggiunge una temperatura superiore ai +70° gradi, che può alterare alcune  proprietà dell’Aloe. Diverso il caso, se si possiede un Bimby Worwerk, che non và in surriscaldamento alla velocità 10.

Quindi dopo il ‘passato’ delle foglie, mescolarle con il miele o la Stevia  e con il limone.
Questa particolarità fu riscontrata da un ingegnere chimico ed Adelio Alberto Mora, quando nel 1983 iniziarono lo studio di un progetto di grandi dimensioni per la coltivazione e la lavorazione dell’Aloe in Venezuela. Progetto non realizzato per ragioni burocratiche con il governo venezuelano.


Ma vediamo ora perché l’Aloe Arborescens e non l’Aloe Vera?
Le differenze delle percentuali dei componenti tra l’Aloe Vera e l’Aloe Arborescens, hanno determinato la decisione di preferire l’Aloe Arborescens all’Aloe Vera, per lo studio del gruppo del dottor Paolo Lissoni, quale componente ‘naturale’ per la terapia e la cura di alcune forme tumorali .

                                      Aloe Arborescens          Aloe Vera
Prolina                            113,00                            17,00
Tirosina                            19,97                           14,00
Fenilalanina                      17,33                           14,00
Istidina                            21,37                           14,00
Arginina                           19,00                           14,00
Triptofano                       57,60                           30,00
Serina                              20,69                           20,00



Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo e iscriviti alla nostra pagina facebook “Dieta e Nutrizione Dr. Bianchini” ed al nostro profilo "DrBianchiniD" su Twitter.
Segui anche il nostro blog http://dietabianchini.blogspot.it tramite email per non perdere altri articoli, curiosità e consigli!!

Se vuoi ricevere una consulenza nutrizionale personalizzata contattaci su studiodavidebianchini@gmail.com  o al 3496188000.

A.P.

-->

71 commenti:

  1. Condivido, io affetto da tumore e trattata da chemioterapia presso Aviamo utilizzo aloe arborescens di una azienda del torinese che la importa dal brasile. Sono cessati gli effetti collaterali della chemio, non ho nausea, vomito e mucosite e mi sento in piene forze. Fate attenzione a comprare un prodotto puro e di aloe arborescens brasiliana, la comune aloe vera delle erboristerie è poco efficace

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie anonimo per aver condiviso con noi la tua esperienza!

      Elimina
  2. l'aloe arborescens è molto costosa, ma veramente efficace. Io la abbino al miele di zafferano. Quale tipo di miele consigliate tra quelli normali e non per diabetici?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, per i diabetici sconsigliamo l'uso del miele da sostituire con la Stelvia o con dei frullati di frutta. Cmq il tipo di miele meno zuccherino e più adatto per i diabetici non gravi è il miele di melata.

      Elimina
  3. ma se si compra la pianta di aloe arborescens dal fioraio, si puo' preparare aloe efficace con ricetta Zago? e le foglie vanno usate tutte intere senza le piccole spine laterali, giusto? o solo la polpa? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo! Si accerti però che si tratti di aloe arborescens e non aloe vera! Le foglie vano usate tutte intere togliendo solo le spine laterali. Mi raccomando, non le lavi ma le pulisca solo con un panno asciutto!

      Elimina
  4. Ho avuto problemi comprando la pianta di aloe arborescens, mi sono rivolto all'azienda agricola di Marsala , ho seguito la ricetta , dopo qualche giorno mi si è irritato il colon , io ho anche i diverticoli ma facendo chemio non sapevo come fare, poi ho trovato grazie al Sig. Emanuele di Ivrea , il cui padre è affetto da neoplasia al duodeno il succo di Aloe superiore di Ghignone me ne sono fatto inviare 12 bottiglie , oggi mi sento benissimo. Nel frullato fatto da me non riuscivo ad estrarre la molecola dannosa chiamata ALOINA, nel prodotto spremuto a freddo della ditta piemontese oltre tutto c'è aloe arborescens brasile, aloe ferox ed aloe chinensis un composto impressionante per la forza che ha generato. Gli stessi oncologi del centro di Aviano si sono impressionati e mi hanno invitato a continuare con l'aloe arborescens superiore. Volevo fare questa precisazione per aiutare coloro che erroneamente preparano l'aloe in casa , grazie per lo spazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao,come mio padre ha il cancro al polmone sinistro e vorrei provare con il succo di ALOE, mi puoi dire come mettermi in contatto con il sig che ha aiutato anche te con il succo.Grazie

      Elimina
    2. Ciao, mi dispiace molto per tuo padre! Puoi comunque approfondire l'argomento sull'aloe arborescens comprando il libro di Padre Romano Zago: "Di Cancro si può Guarire". Costa solo € 15,00 ! :)

      Elimina
    3. Ciao Arnolfo, probabilmente dovevi direttamente comprare il frullato di foglie della ditta marsalese. Loro solitamente lo consigliano. Lo dico perchè compro prodotti da loro, sapendo che sono biologici. A me personalmente servono per mantenermi apposto con l'intestino, che mi dà un po' di problemi altrimenti ;) Vi indico il loro sito: www.aloe-arborescens.com
      Vorrei aggiungere che l'Aloe arborescens è utile anche per curare alcune forme di epatite.

      ciao e grazie!

      Elimina
  5. Emanuele è colui che mi ha indirizzato all'impiego dell'aloe arborescens in quanto suo padre affetto da neoplasia la assume con infiniti benefici . Arnolfo

    RispondiElimina
  6. Io ho trovato questo sito www.aloe-shop.it che vende l'aloe arborescens preparata come la ricetta di padre Zago.
    Non ho problemi di salute per fortuna, ma sento che il mio organismo sta bene prendendola regolarmente.
    C'è anche il libro di padre Zago, che citava qualcuno sopra, così si può avere un'informazione completa sui benefici della pianta. Ciao a tutti

    Marcella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marcella, ci fa piacere sapere che ti trovi bene con quest'azienda. Si è vero il libro di Padre Romano Zago consiglia un'azienda in una delle prima pagine. Appena avrò il libro tra le mani, dirò ad Anna di condividere con voi il suo nome.

      Elimina
    2. L'azienda consigliata da padre Romano Zago sul suo libro è la Deca Aloes Arborescens srl di Isernia.
      Personalmente non l'ho mai provata, mentre ho provato i prodotti della Angel Ariel che ho trovato davvero buoni!

      Elimina
  7. Buonasera,
    l'aloe può essere usato per curare le Neoplasia gengivale mesechimale maligna a cellule fusate con le caratteristiche morfologiche del fibrosarcoma ben differenziato g1?
    Può bloccare la loro crescita?
    Grazie,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buonasera Sig. Anonimo, noi non siamo oncologi e non possiamo dirle se l'aloe può esserle d'aiuto o meno, ma ci limitiamo a diffondere le nostre conoscenze e notizie socialmente utili. Le consigliamo comunque di rivolgersi al suo oncologo. Buona serata

      Elimina
    2. Buonasera Sig. Anna,
      la ringrazio per aver risposto alla mia e-mail, il malato in questione è il mio cane (operato e in cura, dal mio veterinario), io sto cercando in tutti modi a me possibili di allungargli la vita, ho letto molti articoli che parlano degli effetti benefici dell'Aloe Arborescens (http://www.aloesolidale.org/scienza.htm). Volevo solo un vostro parere spassionato su questa molecola, l'Acemannano presente nell'aloe, reputato un'antitumorale.
      Grazie!

      Elimina
    3. Mi dispiace molto per il suo cane, ma in questo caso è consigliabile rivolgersi ad un veterinario. Ciò che pensiamo dell'aloe è ciò che abbiamo scritto, riportando tutti gli studi e le ricerche in corso, ricerche che al momento nono sono ancora riconosciute dalla medicina ufficiale. Capisco la disperazione di questi momenti, ma provi a confrontarsi con il suo veterinario, magari facendogli vedere gli studi sull'aloe, e vedrà che saprà aiutarla!

      Elimina
    4. mam raka pluc.nie moge operowac ,pije aloe wg.przepisu ks,Zagano chemioterapie mam 3 dniowa co 21 dni narazie czuje sie dobrze i wierze , ze postawi mnie na nogi- zycze wam wszystkim powrotu do zdrowia i wiary.

      Elimina
    5. Dziękuję za dzielenie się swoim doświadczeniem

      Thank you for sharing your experience

      Elimina
  8. MIA MOGLIE DEVE FARE LA CHEMIO E LA RADIO PER UN ADENOCALCINOMA.
    ASPORTATA LA TESTA DEL PANCREAS CON RESENZIONE COMPLETA DEL MALE. ALCUNI LINFONODI POSITIVI. CHIEDEVO PER QUANTO TEMPO E' CONSIGLIABILE PRENDERE L' ALOE CON LA RICETTA DI PADRE ZAGO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi dispiace molto per sua moglie. Padre Romano Zago nel suo libro consiglia di assumere l'aloe per 10 giorni, sospendere per 5 e poi ripetere per altri 10 giorni, a ciclo continuo.

      Elimina
  9. Mi chiamo Antonella Ranzani sono di Milano , ho provato più prodotti a base di aloe arborescens essendo affetta da tumore grave chiamato mesotelioma. Ad oggi dopo aver analizzato attentamente anche il prodotto della Deca aloe arborescens di Isernia, Aloe Shop, Angel Ariel e Aloe superiore Ghignone ritengo , nonostante i costi rilevanti che il prodotto migliore per una percentuale maggiore di mucopolisaccaridi sia quello della Ghignone in quanto contiene anche aloe ferox ed aloe chinensis oltre alla arborescens brasiliana. Ho atteso 6 mesi prima di fare queste valutazioni poichè le ho monitorate tutte. Inoltre Deca aloe di Isernia è estremamente zuccherina , Angel ariel non è male ma presso l'azienda ho ricevuto una consulenza troppo effimera. Grazie per lo spazio concesso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Antonella per aver condiviso con noi la sua esperienza. Sicuramente potrà essere d'aiuto a chi non sa quale prodotto scegliere! Io però continuo a preferire la ricetta preparata da me, con le piante di aloe arborescens coltivate nel mio giardino, che diversamente da ciò che vogliono far credere, a me non ha provocato problemi di stomaco o intestino, nonostante lo assuma da 6 mesi!

      Elimina
  10. potete segnalarmi un'aloe efficace in vendita qui' in Italia in quanto devo intraprendere anche io la chemioterapia , grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno, tra i commenti del nostro articolo http://dietabianchini.blogspot.it/2012/09/laloe-rimedio-naturale-contro-cancro-e.html ci sono delle testimonianze di alcuni utenti che hanno usato l'aloe in concomitanza con la chemioterapia traendone beneficio. Padre Romano Zago, però, nel suon libro, consiglia un'azienda di Isernia produttrice di aloe arborescens secondo la ricetta originale ed è la Deca Aloes Arborescens srl di Isernia.
      Personalmente non l'ho mai provata e non so se possa essere efficace. Nel caso ci faccia sapere. Buona giornata

      Elimina
  11. Ciao ho 36 anni e ho intrapreso il lungo cammino di lotta a un tumore da 2mesi.ho fatto due interventi a intestino e ho cominciato chemio per metastasi al fegato. Non posso mangiare frutta verdure o quant altro contenga fibre. Mi hanno parlato dell aloe per aiutarmi nella lotta ma non so bene cosa e dove acquistare il prodotto e se lo posso prendere considerando il mio intestino provato. L oncologo dice di si. Datemi dei consigli su quale profotto scegliere vi prego.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno, come già risposto anche ad altri commenti di sopra, tra i commenti del nostro articolo http://dietabianchini.blogspot.it/2012/09/laloe-rimedio-naturale-contro-cancro-e.html può trovare delle testimonianze di alcuni utenti che hanno usato l'aloe in concomitanza con la chemioterapia traendone beneficio. Sinceramente, io preferisco preparare l'aloe da sola in casa secondo la ricetta originale di Padre Romano Zago. Se però preferisce acquistarlo posso dirle che Padre Romano Zago, nel suo libro, consiglia la Deca Aloes Arborescens srl di Isernia.
      Personalmente non l'ho mai provata e non so se possa essere efficace. Nel caso ci faccia sapere ed in bocca al lupo per la sua guarigione

      Elimina
    2. PI CHE QUELLA DELLA DECA ALOE VI CONSIGLIO QUELLA DEL PUCINO PER 2 RAGIONI ..LA PRIMA CHE è LA PIU IMPORTANTE è IL FATTO CHE HANNO LE PIANTE AL SOLE DI SICILIA,QUINDI PIU SOLE PIU ALOINA ! E POI LA SECONDA IL PREPARATO COSTA MENO E MATENGONO LA RICETTA COME PADRE ZAGO HA SEMPRE VOLUTO SENZA AGGIUNTA DI CONSERVANTI..3 INGREDIENTI SOLO 3.

      Elimina
    3. Vonderweid che è il marchio del pucino. Viene fatta con metodo biologico. La coltivazione é a cielo aperto in Sicilia . Hanno appena girato un servizio con linea verde Rai 1 circa 2 domeniche fa . Si può vedere dal sito della Rai

      Elimina
    4. Vonderweid che è il marchio del pucino. Viene fatta con metodo biologico. La coltivazione é a cielo aperto in Sicilia . Hanno appena girato un servizio con linea verde Rai 1 circa 2 domeniche fa . Si può vedere dal sito della Rai

      Elimina
  12. CI SONO STUDI CHE DICONO CHE LA VITAMINA C PUO' INTERFERIRE SULL' EFFICACIA DELLA CHEMIO L' ALOE RICCA DI VITAMINA C PUO' RENDERE MENO EFFICACE LA CHEMIO ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sono delle limitazioni ma va presa dall composto di gell di aloe vera che la fa introdure in forma diversa nel organismo.

      Elimina
  13. Bella domanda, bisognerebbe rivolgerla agli oncologi, non credo ci siano studi che valutino quale sia la quantità di vitamina C potenzialmente dannosa. In ogni caso non credo che la soluzione sia ridurre a 0 l'introito di tale vitamina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MA LEI, LA RICETTA DI PADRE ROMANO ZAGO, LA CONSIGLIEREBBE PER UNA TERAPIA DI CHEMIO ADIUVANTE DOPO L' ASPORTAZIONE TOTALE DEL MALE CON UNA DUEDENOCEFALOPANCRESECTOMIA

      Elimina
    2. Guardi, lo studio che abbiamo citato e che abbiamo tradotto dall'originale in lungua inglese che può trovare qui http://iv.iiarjournals.org/content/23/1/171.full.pdf+html parla proprio dei benefici che l'aloe può apportare abbinata alla chemio. Magari può farlo leggere al suo oncologo e chiedere a lui conferma.

      Elimina
  14. Felicissimo di questa informazione, la mia signora affetta da neoplasia al fegato ha ottenuto grandi benefici cominciando la cura di Aloe superiore brasiliana. Nel mese di Febbraio ho letto alcuni commenti, ho provato anche l'aloe Deca di Isernia ma la mia signora non era compatibile a quel frullato denso e dolcissimo, poi avendo problemi al fegato e contenendo alcol l'ha sospesa. Abbiamo allora optato per l'azienda del torinese e con grande sorpresa abbiamo percepito che si trattava del prodotto più immunostimolante. Non ancora soddisfatto ho fatto analizzare da un mio amico "biologo" di Pavia tre prodotti diversi ovvero Deca Aloe arborescens, Aloe Ghignone, Aloe Angel ariel , bene il prodotto meno costoso cioè Deca di Isernia era quello che conteneva più miele , grappa ed aloe sminuzzata. Aloe Angel di Vicenza buona e costosa con molto , troppo miele ma un 45% di arborescens. Aloe Ghignone srl succo puro 99,00% aloe arborescens purissima senza presenza di miele ed alcol. Documentatevi bene prima di affidarvi ad un solo prodotto, meglio monitorarli come ho fatto io per poi catalizzare l'attenzione su un solo prodotto. PS: La percentuale di mucopolisaccaridi più alti li contiene Aloe Ghignone circa 22 mila per litro per poi scendere a 5 mila con la ditta Deca ....Grazie per lo spazio Tonino

    RispondiElimina
  15. MI Coltivo ed uso personalmente l'Aloe Arborescens, tuttavia sarei cauto circa le aspettative di questa pianta, che abbia effetti antitumorali e migliora le condizioni generali del paziente è una cosa ma pensare che guarisca i tumori per incanto è una pia illusione. Trattai mia madre con Aloe secondo il procedimento di padre Zago per mesi, aveva un tumore al retto (iniziale) e non si sottopose a nessuna chemio, purtroppo è deceduta lo stesso. Ho conosciute altre persone (malati oncologici) che hanno fatto la cura esclusivamente con Aloe, purtoppo anche loro alla fine sono decedute. Che una pianta abbia effetti antitumorali non deve far pensare che risolva il problema cancro, anche il licopene del pomodoro e la mirosinasi dei broccoli sono antitumorali, ma questo non vuol dire che mangiando pomodori e broccoli curiamo il cancro. Sono dell'idea che l'Aloe rappresenti un ottimo coadiuvante per diverse patologie, a patto che se ne faccia un uso oculato e intelligente, attenzione agli eccessi, gli antrachinoni possono provocare anche seri disturbi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Antonioeco per aver condiviso con noi la sua esperienza!

      Elimina
  16. Salve, da alcuni mesi assumo (a titolo preventivo) il preparato di Padre Romano Zago: ho acquistato la pianta in un vivaio e ho seguito le (semplici) istruzioni. Però ho qualche domanda: ho visto che il preparato è stato "rimodulato": io uso 350 gr. di foglie + 350 gr. di miele biologico di acacia (senza alcool). La quantità che assumo è di 2 cucchiai prima di ogni pasto (o 3 prima di colazione e 3 prima di cena). Alcune informazioni su internet mi disorientano: sbaglio qualcosa secondo voi? (dosaggi nella preparazione o quantità assunta). Cambia qualcosa tra l'assunzione preventiva che faccio io e quella che si accompagna alle chemio nella cura dei tumori? grazie mille, Davide!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buonasera sig. Davide, la quantità di mole e alcol nel preparato, come scrive lo stesso Padre Romano Zago, è poco rilevante poiché il miele serve per addolcire il gusto amarognolo dell'alimentazione mentre la grappa, che è un vasodilatatore, serve per assimilare meglio l'aloe, ma può essere sostituita tranquillamente con il limone. Ciò che conta è il succo di aloe. La differenza tra prevenzione e cura, sempre secondo Padre Zago, é che per la prima basta un ciclo di 10 giorni una volta l'anno, per la seconda il ciclo deve essere continuo.

      Elimina
  17. P.S.: sempre nel caso di coloro che accompagnano l'aloe alla chemio, sapete dirmi quanto conta il tempo di stacco tra un preparato e l'altro? mi spiego: io, ad esempio, tra un preparato e l'altro, faccio un solo giorno di stacco, ma ho visto che voi ne indicate 5 di giorni. Grazie ancora, Davide!

    RispondiElimina
  18. Signora Anna le chidevo se era a conoscenza di ulteriori studi riguardo ad aloe e chemio e se e' a conoscenza che lo studio menzionato in precedenza venga ulteriormente sviluppato. Inoltre le chiedevo come potevo fare per venire a contatto con gli studiosi di Monza da lei menzionati in precedenza.
    Grazie di tutto, Roberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buonasera Roberto. Purtroppo non so dirle se ci sono altri studi in corso sull'aloe ma sarà nostra premura condividerli appena dovessimo venirne a conoscenza.

      Elimina
  19. Ho provato aloe frullata in casa stile padre zago , per me non andava bene io affetta da tumore al colon ero infastidita dall'alcol e dal miele, ho letto altre esperienze con la ditta del torinese ed ho poi comprato più bottiglie di aloe arborescens superiore. Ho ottenuto ad oggi risultati eccezionali e non finirò mai di reclamizzare quel prodotto. Vero in casa la realizzazione è economica ma non si riesce a togliere l'aloina che mi smuove troppo l'intestino inoltre tre cucchiai al giorno di aloe servono a poco , io di aloe arborescens superiore ne assumo 250 ml al giorno, investo tanti soldi ma alla vita terrena tengo molto anche se sono una credente. Tutto qui grazie di cuore e state attenti a farvi l'aloe in casa crea tanti effetti collaterali.

    RispondiElimina
  20. Io ho provato a preparare la ricetta di padre Zago con l'aloe vera ma la trovo orribile e faccio fatica a mandarla giù. Non credo abbia avuto effetti sul mio carcinoma mammario ma forse l'ho usata per poco tempo. Un'amica mi ha dato le foglie di aloe arborescens o oggi ne ho infilato una foglia in centrifuga. Anche se è amara è più gradevole di quella col miele. Io l'ho diluita con acqua. La mia domanda è: che dosaggio dovrei assumere? 20 ml o 250 ml come suggerisce l'ultimo post?

    RispondiElimina
  21. l'aloe va assunta con il distillato( ACQUAVITE NONINO) altrimenti scordatevi l'effetto antitumorale....il miele serve per proteggere le sostanza dall'acido gastrico e portarle velocemente nel sangue...CI VOGLIONO FOGLIE INTERE DI PIANTE CRESCIUTE AL SOLE..STERILIZZARE BENE TUTTO PRIMA DI FRULLARE O SPREMERE.

    RispondiElimina
  22. SENZA ALOINA /RESINA/EMODINA..(VERO PRINCIPIO ATTIVO) IL RISULTATO è LIMITATO AL 40/50%..STUDI UNIVERSITà DI PADOVA ..OPPURE ONCOLOGO LISSONI SAN GERARDO DI MONZA USA ALOE ASSOCIATA A CHEMIO INSIEME A MIRRA E CANNABINOLO

    RispondiElimina
  23. l'aloe va assunta con il distillato( ACQUAVITE NONINO) altrimenti scordatevi l'effetto antitumorale....il miele serve per proteggere le sostanza dall'acido gastrico e portarle velocemente nel sangue...CI VOGLIONO FOGLIE INTERE DI PIANTE CRESCIUTE AL SOLE..STERILIZZARE BENE TUTTO PRIMA DI FRULLARE O SPREMERE.

    RispondiElimina
  24. Ho letto che il fruttosio è utilizzato dal tumore al pancreas per proliferare. E' consigliata la ricetta Padre Zago per chi ha l'adenocarcinoma al pancreas ? Grazie

    RispondiElimina
  25. Ho scoperto Aloe Ghignone superiore grazie a Voi, il resto mi sembra "preistoria" frullavo, facevo in casa eppure gli effetti erano limitatissimi! Ho scoperto il motivo l'aloe arborescens superiore Ghignone è un mix di aloe arborescens brasile, aloe ferox, aloe chinensis. Io ho un marito che fa il biologo infatti ha anilizzato il prodotto! Pensate che differenza, Ghignone superiore ha il 84% in più di mucopolisaccaridi degli altri prodotti presi in considerazione , inoltre è in grado di sviluppare molto velocemente apoptosinecrotizzando le cellule cattive! Io non avessi letto la pubblicità sul vostro blog tenterei ancora di farmela in casa e visti i disastri ho preferito ...abdicare. Grazie Dr Bianchini, grazie di cuore. Anoniamaria- Sondrio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io sono Svizzera , consumo Aloe Ghignone da quando ho visto quella trasmissione caro "Samu" dei miei stivali, abito in un piccolo borgo del Ticino-Minusio. Attacco immotivato all'unico prodotto che funziona veramente, del resto Noi Svizzeri siamo molto legati a Novartis, Bayer e company, la Tv Svizzera non è dissimile dalla tv spazzatura italiana! Mi sono per altro documentata in quanto i Ghignone il giorno stesso delle riprese a loro volta fecero altrettanto nei confronti dell'equipe della Uno, e sapete cosa accadde a Patti chiari? Omisero la messa in onda di pazienti oncologici che testimoniavano a favore dell'aloe Ghignone! Questo per dovere di cronaca, inoltre la stessa "inchiesta" truffaldina fu condotta per delegittimare l'operato del Lanza , il loro naturopata! Sul prodotto Patti chiari non discusse poichè a livello organolettico è ineccepibile! Io i miei franchi li spendo come credo, sono facoltosa e non mi vergogno di investire ogni mese almeno 1500 CHF per la mia salute. Se desiderate ottenere veri risultai con l'aloe e se ne aveste le possibilità comprate Aloe superiore Ghignone, noi Svizzeri non siamo fessi! Complimenti al Dr Bianchini, con affetto Anita-Minusio

      Elimina
  26. Io ho seguito la ricetta di Padre Zago per preparare l’aloe in casa ma il sapore è troppo forte e non sono riuscita ad assumerlo (anche se a titolo preventivo). Ho cercato in internet e dal sito www.aloe-shop.it ho comprato il preparato in barattolo. Oltre alla comodità di averlo già pronto all’uso, mi sono trovata bene perché il sapore è meno forte; ora sto bene, sento che il mio organismo sta meglio, ed è più forte.
    Giulia

    RispondiElimina
  27. Salve amici ed amiche sono un ricercatore scrittore scientifico indipendente membro del comitato scientifico mondiale della longevità ho scritto numerosi libri sull'aloe e le sue proprietà benefiche, con recensioni importanti. in Sardegna a Cagliari sono il presidente dell'associazione aloe solidale mission Italia onlus e dell'accademia delle scienze naturali consultate il sito www.aloesolidale.org piu' mazzanobilemedicinanatura.wordpress.com volevo comunicarvi che da tempo il dipartimento di scienze botaniche di Cagliari dopo avermi personalmente contattattato prende la decisione vista la genuinità delle iniziative sociali rigorosamente gratuite per tutti della onlus aloe solidale di distribuire gratis l'aloe per vari usi in cambio di ricevere le testimonianze sugli effetti positivi della pianta ad oggi 3000 persone da tutta Italia a Cagliari per prendere l'aloe un signore mi contatto personalmente da Bergamo vedendo il sito istituzionale dell'associazione aloe solidale onlus perche' gli facevano a Bergamo pagare 40 euro due foglie di aloe mezzo secche con 5 euro di biglietto aereo low coast è venuto a Cagliari per prendere gratis l'aloe ora l'orto botanico manda gratis in cambio delle spese postali sostenute. testimonianze molto importanti sono state ricevute sull'utilizzo dell'aloe cagliaritana vedete sul sito www.aloesolidale.org testimonianze scientifiche e rassegna stampa
    fraterni saluti
    Costantino Mazzanobile D'aragona
    membro del comitato scientifico mondiale della longevità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Costantino, la ringraziamo per la sua utile testimonianza ed in bocca al lupo con il lavoro della sua associazione

      Elimina
    2. Buonasera Sig. Costantino, ho provato a contattarla l'indirizzo email indicato sul sito della onlus, ma l'email mi è tornata indietro. Può cortesemente mettersi in contatto con noi via email? Può scriverci su info@dietabianchini.com
      Grazie

      Elimina
  28. Scusate volevo sapere se si sta assumendo cortisone ad alte dosi e morfina 180 mg in 2 giorni se si può assumere l'aloe arborescens. Mio marito 34 anni si trova in una struttura hospice di Palermo con grave insufficienza respiratoria... grazie

    RispondiElimina
  29. Buon giorno io sono affetta SM piò andare bene per questa malattia?

    RispondiElimina
  30. Salve, io utilizzo l'aloe arborescens senza alcol etilico. La trovo davvero ottima. Prima utilizzavo il preparato con alcol e mi creava dei fastidi (tipo lievi bruciori nell'intestino).

    RispondiElimina
  31. Oramai a questo punto degli studi e conoscenze, nessuno può mettere in dubbio le proprietà dall' ALOE.
    Solo un dubbio mi frena ancora… sarò breve.
    Con l'aloina A e B come facciamo? Ci sono studi ed sperimenti su topi, asseriscono che otre che irritante l'Aloina A a certi dosaggi è tossica, può causare danni seri ed irreversibili all'intestino fino a tumori benigni ma anche maligni.
    Chiedo: visto e considerato che è oggi l'ALOE Arborescens risulta più efficace dell' ALOE VERA, esistono in commercio Prodotti preparati con Aloe Arborescens con aloina filtrata ed eliminata attraverso l'azione del carbone attivo e/o quantomeno risulti non superiore a 50 parti per milione (limite tollerato)??. Ed abbia Inoltre la garanzia di qualità certificata e riconosciuta dallo IASC (International Aloe Scienze Council).
    Grazie

    RispondiElimina
  32. Buona sera , mio padre ha il cancro con varie metastasi, volevo chiederVi se realmente funziona l aloe arborescens a qualcosa visto che sono molto scettico..e dopo quanto tempo si possono vedere miglioramenti??. Grazie

    RispondiElimina
  33. Perfavore qualcuno mi risponde alla mia domanda mio padre ha il cancro con metastasi . Funziona l aloe arborescens . Vi prego rispondetemi

    RispondiElimina
  34. Anonimo, credo che nessuno possa darti risposte certe. Io per esempio l'ho usata poco ma non posso dire di aver tratto dei grandi benefici. La mia massa si è pure espansa. Eppure in tanti dicono che funziona. Leggi i post precedenti. Dove ha le metastasi tuo padre? Secondo la Nuova Medicina Germanica non si tratta neppure di metastasi. Continua a informarti.

    RispondiElimina
  35. Ciao mio padre ha le metastasi alla schiena . Scusami conosci qualcuno che sta trovando benefici con le aloe arborescens

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao io mi sono trovata benissimo con il variegato Aloe mix superiore della ditta Ghignone di cui parla anche il Dr Bianchini in questa pagina, avevo metastasi ossee che dall'ultimo esame si sono ridotte significativamente. Ho cominciato la cura di Aloe superiore arborescens il 13 Marzo , preparavo foglie miele , insomma la ricetta del frate ma era stucchevole , pertanto mi sono rivolto alla ditta del torinese con infinita fiducia e con risultati impressionanti. Consiglierei l'aloe arborescens superiore anche solo preventivamente, certo il costo è rilevante ma per la salute ed il cibo non c'è denaro che tenga. Coraggio, lottate come me , supereremo anche questa prova. Michela -Roma

      Elimina
    2. Ciao michela mi ha fatto tanto piacere che mi hai risposto... come potrei fare per avere il mix della ditta ghignone??? Hai qualche recapito telefonico??? Grazie in anticipo....

      Elimina
    3. Ciao Anonimo, trovi il banner con il numero di telefono sulla barra laterale destra del nostro sito: 0118609125

      Elimina
  36. Buongiorno a marzo 2015 a mio padre dopo una tac di controllo sono stati trovati tre noduli al fegato di cui uno di 3cm. Secondo il parere di diversi oncologi data l'età (84 anni) i problemi respiratori enfisema polmonare, bronchite cronica, saturazione ossigeno al 94 per cento non mi hanno dato nessuna speranza con le terapie convenzionali (chemio chirurgia). Volevo entrare in contatto con altre persone che hanno il mio stesso problema è se hanno adottato la solo la cura di Padre Zago o se l'hanno fatta insieme ad altre terapie non convenzionali e soprattutto conoscere i risultati ottenuti. Capisco che qualcuno potrebbe pensare che data l'età mio padre la sua vita l'ha già vissuta, tuttavia per le persone a noi care non é mai abbastanza. Grazie marco
    Cari Dottor Bianchini e Anna Penice vi ringrazio dello spazio che mi avete concesso e vi chiedo se siete a conoscenza di altri studi fatti sulla aloe o su altre cure alternative

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno, mi dispiace molto per suo padre. Come studi recenti c'è questo intervento del ricercatore Costantino Mazzanobile: https://www.streamago.tv/movie/101491/29-04-2015-aloe-felice/

      In bocca al lupo

      Elimina
    2. Grazie mille dell'aiuto Signora Anna ma non riesco ad aprire la pagina web, ci provo da 3-4 giorni. Mi può dare qualche altro indirizzo web, la ringrazio anticipatamente.

      Elimina

Grazie per aver lasciato un commento. La risponderemo quanto prima