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mercoledì 1 agosto 2012

Le proprietà nutritive degli alimenti: la crusca d’avena


La crusca d'avena è un alimento spesso considerato solo per chi deve seguire diete estreme, ma le sue proprietà benefiche sono utili a tutti.
Nota già nell'antichità, fino a pochi anni fa la crusca di avena veniva utilizzata essenzialmente come cibo per animali, ma quando sono state rese note le sue incredibili proprietà si è riscoperto il suo utilizzo.
Quando studi americani hanno provato l’azione di questo importante cereale nella riduzione del colesterolo, negli stati uniti è scoppiata una vera e propria crusca-mania. Nel giro di poco tempo questo alimento salutare e dimagrante è stato ampiamente rivalutato tanto da essere oggi giorno consumato come alimento in tutto il mondo.

In Italia, solo ultimamente sono stati veramente riconosciuti gli effetti benefici della crusca di avena.




Grande risalto è stato dato dal dottor Pierre Dukan, medico nutrizionista, che, con il suo libro La Dieta Dukan, ha esaltato le proprietà della crusca d’avena facendole apprezzare anche nel nostro paese.
 La crusca d’avena è una sorta di involucro fibroso che ricopre il chicco del cereale, di cui rappresenta circa un terzo del peso. È un alimento molto ricco di fibre (20%), essenzialmente fibre solubili e pectina.

AZIONI DELLA CRUSCA D’AVENA SUL NOSTRO ORGANISMO
  • Diminuzione del colesterolo
  • Prevenzione del diabete tramite la riduzione dell’indice glicemico del bolo alimentare.
  • Prevenzione delle malattie cardiovascolari
  • Senso di sazietà e dimagrimento
  • Difesa contro l’arteriosclerosi
  • Protezione contro il cancro del colon e del retto.
  • Protezione del fegato
  • Favorisce la peristalsi ed ha un’azione benefica sul transito intestinale
AZIONE DIMAGRANTE DELLA CRUSCA D’AVENA
Le fibre solubili della crusca d’avena sono i beta-glucani, fondamentali per combattere i chili di troppo. Assumendo con il cibo un paio di cucchiai di crusca d’avena al giorno si elimina il problema della fame nervosa e si attenua la sensazione di fame. Le sue fibre solubili, infatti, hanno un’elevata capacità di assorbimento che le permette di assimilare acqua in abbondanza, da venti a quaranta volte il suo peso. Ingerita durante il pasto, la crusca di avena forma una patina gelatinosa che avvolge le pareti dello stomaco, si gonfia e infonde un immediato senso di sazietà.
Il senso di sazietà, come sanno tutte le persone che seguono un regime dietetico, è fondamentale per la perdita di peso. Spesso, infatti, la fame nervosa vanifica qualsiasi tentativo di dimagrimento, anche in un regime alimentare ben bilanciato. La patina gelatinosa formata dalla crusca di avena ha anche un’altra importante peculiarità, inibisce l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri, riducendo così l’apporto calorico del pasto di circa il 205, un vero e proprio sconto sulle calorie introdotte!


PREVENZIONE DEL DIABETE E DEL COLESTEROLO
Rallentando l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri, la crusca d’avena limita notevolmente l’evoluzione del diabete e combatte l’aumento del colesterolo. La crusca d’avena è il primo alimento naturale ad avere ricevuto il marchio dell’American Heart Association che permette ai produttori di consigliarla nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Dal 1963 più di 30 studi clinici hanno dimostrato come la crusca di avena riesca a diminuire i livelli di colesterolo nel sangue. In individui con livelli molto elevati di colesterolo, quindi oltre 220 mg/dl, il consumo giornaliero dell’equivalente di 3 g di fibra solubile di avena ha abbassato il colesterolo totale dall’8 al 23%



PREVENZIONE DEL TUMORE AL COLON
La patina gelatinosa prodotta dalla crusca di avena protegge le pareti del colon dalle sostanze cancerogene presenti nelle feci. In medicina, il ruolo benefico delle fibre per combattere il tumore al colon è ormai diffusamente provato.



COME SI CONSUMA LA CRUSCA D’AVENA
La parte più difficile è forse apprezzarne il sapore, perchè si presenta in fiocchi inodori e insapori. Miscelandola all'acqua assume un aspetto pastoso che però non piace a tutti. La soluzione migliore è mangiarla associata a yogurt magri o formaggi freschi magri, sciolta nel latte.  E' molto buona anche unita a cereali o albume d’uovo e  cotta in padella.  Ottima anche se aggiunta a zuppe di cereali e legumi, sia misti che non. Viene anche utilizzata per fare pane, pizza, schiacciate, crêpe ecc.



Come ogni cosa, anche la crusca di avena deve essere consumata con moderazione. Un consumo elevato di crusca di avena potrebbe ridurre l’assorbimento di vitamine e minerali da parte del nostro organismo.

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A.P.

1 commento:

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