Inserisci Menù

venerdì 1 giugno 2012

Correre fa bene alla salute e fa dimagrire: stile di corsa e posizione


Oggi, cerchiamo di capire la posizione che si deve assumere per non farsi male, soprattutto se si corre spesso.
Come abbiamo già detto la settimana scorsa, l’attività sportiva meno costosa e di più facile accesso è la corsa.
E’ ormai ampiamente dimostrato che correre regolarmente fa bene alla salute, abbassa la quantità di zuccheri nel sangue, aiuta la circolazione, fa perdere chili e stimola il buon umore, ovviamente sempre abbinata ad una sana e corretta alimentazione, perchè qualsiasi attività fisica da sola non basta a far dimagrire.



Una delle regole da osservare è quella di non esagerare e seguire alcuni semplici consigli pratici.

Ognuno di noi corre assumendo un suo stile, in quanto non esiste una posizione standard, ma sicuramente esistono alcune regole basilari che vanno seguite per evitare inutili rischi. 
Vediamo quali consigli seguire nello stile di corsa per fare un allenamento sano e non pericoloso:
1) Ideale è correre con i muscoli del collo rilassati e tenere la testa in una posizione fissa, non troppo avanti o troppo indietro.
2) Le spalle devono essere decontratte, il busto leggermente inclinato in avanti per riuscire a correre in scioltezza.
3) Non si deve correre, invece, a ginocchia alte e sulla punta dei piedi; evitare insomma di saltellare verso l’alto piuttosto che procedere in avanti. Il passo non deve essere particolarmente lungo e il piede deve essere tenuto il più possibile aderente al suolo.
4) Cercare di sincronizzare il movimento delle braccia, comunque siano tenute, con quello delle gambe.
5) Quando si corre in salita cambiano leggermente alcuni particolari della posizione. La testa, le spalle e il busto vengono leggermente inclinati in avanti per potersi muovere più agilmente e con meno fatica; il passo diventa più corto di quello effettuato in pianura, si spinge sulle punte dei piedi facendo leva sulle caviglie e sulla muscolatura anteriore della gamba e della coscia; le braccia, sincrone al movimento delle gambe, aiutano nella spinta in avanti, più o meno come si fa con i bastoncini nello sci di fondo.
6) La discesa, invece, viene affrontata con la testa rilassata e dritta, con il busto ancora inclinato in avanti, evitando di inarcare la schiena all’indietro, con il passo corto e il piede aderente al terreno, evitando di correre sui talloni e a balzi, perché ciò comporterebbe danni al ginocchio e al tendine di Achille e con le braccia che accompagnano il movimento in scioltezza, senza farle ciondolare mollemente lungo il corpo.
Assumere una posizione corretta mentre si corre evita certamente alcuni danni e dolori agli arti, ma purtroppo non si è immuni da alcuni piccoli fastidi evitabili con semplici accorgimenti.
Quei dolori muscolari tardivi, che si manifestano il giorno dopo alla coscia e al polpaccio, scompaiono spontaneamente, ma migliorano più velocemente se la parte viene massaggiata e se viene eseguito lo stretching. I crampi, che sovente interessano il polpaccio, la parte posteriore della coscia e il piede, provocati da una mancanza di sali persi con il sudore, possono essere evitati facendo uso di preparati salini specifici e bevendo molto.

Quando si pratica la corsa, sia a livello agonistico che a livello amatoriale, è opportuno controllare la frequenza cardiaca proprio per trarre il maggior giovamento da questa pratica. Prima di tutto bisogna stabilire quale tipo di corsa viene effettuata e, di conseguenza a questo, stabilire quale livello di frequenza cardiaca mantenere. La frequenza cardiaca massima teorica viene calcolata sottraendo 200 dall’età.


Per la corsa lenta la frequenza deve essere il 50-60% della massima, per quella a ritmo moderato, quando si pone come traguardo il dimagrimento, è consigliato un valore corrispondente al 60-70% della massima. Chi pratica la corsa veloce deve avere una frequenza cardiaca intorno al 70-80% della massima mentre questo valore sale all’80-90% in caso di corsa agonistica.
Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo e iscriviti alla nostra pagina facebook “Dieta e Nutrizione Dr. Bianchini” ed al nostro profilo "DrBianchiniD" su Twitter.

Se vuoi ricevere una consulenza nutrizionale personalizzata contattaci su info@dietabianchini.com   o al 3496188000.

1 commento:

Grazie per aver lasciato un commento. La risponderemo quanto prima